07/07/10 08:58 | autore: Redazione Pisanotizie Stampa

Auto nel centro storico di Pisa: prosegue il confronto 2

L'intervento del Vicesindaco Ghezzi sulla situazione di Piazza Carrara e la chiusura notturna dei Lungarni

Ce7ac934c462e6cc12a8c95e4154e86f

In queste ultime settimane mi hanno colpito, coinvolgendomi direttamente, due atteggiamenti distinti, contrastanti nei toni, e che pure rappresentano legittime necessità.

Da un lato la raccolta di firme dei residenti di Piazza Carrara e vie limitrofe che vorrebbero, a mio avviso piena ragione, che la Piazza fosse uno spazio vivibile e capace di esprimere la sua bellezza architettonica di zona centrale a ridosso dei lungarni.

Dall'altro le proteste dei commercianti, non prive di strumentalizzazioni, che lamentano la crisi del settore individuandone una causa nella decisione di chiudere il transito sui lungarni alle auto a partire dalle ore 22.00. Esigenze diverse e che potrebbero offrire una lettura opposta di uno stesso fattore: l'auto come mezzo di accesso al centro storico.

E' fuor di dubbio che esiste una crisi generalizzata che porta le famiglie e i consumatori ad essere più attenti alla spesa e che induce a ridurre in primis quei consumi non di prima necessità. La riprova, se mai ce ne fosse bisogno, è nei dati Istat che comunica un calo della spesa media delle famiglie del 1.7% con punte del 3% per bevande e alimentari.

E' fuor di dubbio che la liberalizzazione delle licenze ha prodotto, in mancanza di una pianificazione ad hoc che è diventata urgente, un proliferare di locali che, in queste condizioni, non possono che registrare un calo del volume di affari.

Eppure oggi più che mai, è necessario guardare in prospettiva e convincersi che il sostegno al commercio non si offre consentendo indiscriminatamente un accesso al centro con auto propria a favore di poche categorie e in controtendenza con le esigenze dei residenti. Quale reale e duratura economia può sviluppare un settore che alterna pedane con tavolini all'aperto a macchine e furgoni in sosta o transito?

In questi ultimi due anni sono stati attivati due nuovi parcheggi, quello di Via Piave e quello della Stazione. Entrambi a pochi minuti a piedi dal centro, dai lungarni, dai ristoranti, dai negozi e dai locali. Sicuri che una solida economia della città si possa basare sugli avventori della notte che consumano birra e alcolici con auto in doppia fila?

Oggi, al contrario, è necessario fronteggiare una recessione evidente con politiche di sostegno ai commercianti che ne sappiano contenere i costi fissi: quelli che prima di tutto fanno capo al debito ed all'esposizione finanziaria per investimenti e gestione. Serve sinergia tra i soggetti impegnati nel settore per fare massa critica e non divisione. C'è da superare un momento realmente difficile facendosi, però, trovare pronti non appena si affaccerà la ripresa con la capacità di offrire una città e dei servizi che siano all'altezza, dell'esigenza di un consumo, di turisti e residenti, che richiede ben altro che un centro ingolfato dalle auto.

In prospettiva sono proprio gli investimenti in qualità della vita che sapranno offrirne l'opportunità: un centro riqualificato (Corso Italia, Piazza Cavalieri, percorso mura ed altri) un accesso pedonale e di qualità, piazze vivibili ed aree verdi curate, iniziative culturali, promozionali, enogastronomiche e di promozione territoriale per rivitalizzare con qualità le vie del centro e richiamare turismo e consumo.

In sintesi: più garanzie per chi vuole risiedere in centro favorendo una nuova mentalità per chi vuole vivere il centro storico solo ad ore. In questo senso ritengo che Piazza Carrara dovrebbe essere valorizzata per ciò che è: una meravigliosa piazza centrale da riqualificare e rendere, per quanto possibile, pedonale limitandone fortemente l'accesso alle auto e la sosta.

Proprio come Piazza S. Sepolocro o Piazza S. Martino, oggi barbaramente assediate da auto mentre, forse, potrebbero trovare un parziale decongestionamento riorganizzando lo spazio a ridosso dell'adiacente vallo del Giardino Scotto pur mantenendo un'adeguata fascia di rispetto a verde dalle mura.

Sono convinto che gli interessi dei residenti, con il miglioramento della loro qualità di vita, non siano poi così lontani da quelli dei commercianti pisani.

Paolo Ghezzi (Vicesindaco di Pisa)

 

Questo articolo contiene 2 commenti.

Clicca qui per lasciare il tuo commento.

2010/07/07 22:07:22 vito tarlesi Bravo Ghezzi son d'accordo.
Ma non ho capito: chi ce li ha messe quelle strisce blu in piazza Carrara, se il vicesindaco dice che non gli piacciono? Strana città questa..

2010/07/07 11:07:50 five hedgehogs Ahhh, bravo Paolo, sante parole!
...casomai ci vole più autobussi...

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori