24/07/10 08:51 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Aeroporti di Pisa e Firenze verso l'integrazione 0

Venerdì l'incontro nella sede del Circondario Empolese Valdelsa tra i Presidenti delle Provincia di Pisa e Firenze: “E’ compito della politica dare indicazioni, trovare le sintesi e le sinergie più opportune per il benessere del territorio”. L'ipotesi è quella di un riassetto delle due società verso una governance unitaria

B52fa21af26c8f3f6518eb15d94748ca

Si è svolto ieri, venerdì 23 luglio, nella sede del Circondario Empolese Valdelsa, l'atteso vertice tra i Presidenti della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, e quello della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, in merito al sistema aeroportuale toscano di cui tanto si discute in quest'ultimo periodo

"La collaborazione operativa e la maggiore integrazione possibile tra il Vespucci e il Galilei devono avere una forte accelerazione; e si possono ottenere anche mediante la prospettiva di un riassetto societario che ponga Adf e Sat all'interno di una governance unitaria, si tratti di una fusione societaria oppure di una holding". E' questa la posizione condivisa espressa dai due Presidenti.

"Certo - aggiungono Pieroni e Barducci - una soluzione del genere può essere liberamente decisa solo dai soci, ma è compito della politica dare indicazioni, trovare le sintesi e le sinergie più opportune per il benessere del territorio, di cui la politica è la prima responsabile".

"L'integrazione dei due scali dovrà comportare una implementazione delle infrastrutture di collegamento e una velocizzazione della tratta ferroviaria; e anche per questo - hanno proseguito i due Presidenti- abbiamo voluto incontrarci oggi a Empoli, in questa parte di Provincia di Firenze che guarda alla direttrice pisana. La zona del circondario ha una funzione di cerniera tra i due territori, geografica in primis, ma anche e soprattutto politica. La questione dell'integrazione tra i due scali e del collegamento infrastrutturale li riguarda a pieno, e per questo riteniamo fondamentale la posizione in merito della Presidente del Circondario, Luciana Cappelli".

"L'accessibilità aerea è uno degli elementi determinanti dell'attrattività di un territorio, e pensiamo che la soluzione ipotizzata di un'integrazione societaria tra Adf e Sat possa davvero riuscire a disegnare il futuro sistema aeroportuale toscano. I due aeroporti - hanno concluso i Presidenti di Firenze e Pisa - avranno sempre vocazioni diverse, Firenze un city airport per compagnie di linea e Pisa un aeroporto intercontinentale con maggioranza di compagnie low cost, ma la gestione unica non potrebbe che aumentarne l'efficienza, e quindi l'attrattività della nostra regione".

La Vicepresidente della Provincia di Firenze con delega alle infrastrutture Laura Cantini ha richiamato l'importanza dell'abbattimento dei tempi di percorrenza tra le due città: "A cominciare dai tempi ferroviari - ha specificato Cantini - mediante un binario dedicato che sarà possibile realizzare non appena il sottoattraversamento di Firenze libererà i binari di superficie per il trasporto regionale e quindi per il collegamento tra i due aeroporti; e poi i tempi di percorrenza stradale, continuando a lavorare sulla FI.PI.LI., che collegando la Toscana centrale all'area costiera, è una strada strategica per la comunicazione e quindi per l'economia di tutta la Toscana".

"Come Presidente del Circondario - è intervenuta infine Luciana Cappelli - ente situato in posizione baricentrica rispetto alle Province di Firenze e Pisa, sono felice di aver messo a disposizione un tavolo di discussione e di aver ospitato questo importante incontro per individuare modalità operative di integrazione fra le due strutture aeroportuali. E' necessario superare qualsiasi forma di competizione fra i due scali puntando al miglioramento dei servizi all'utenza attraverso la competizione fra compagnie aeree e non fra i due aeroporti".

 

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

72973c454827ef8cabb3d2411e3a786f
Blocco_lettori