Si chiamano Martina Ferrarini, Massimiliano Landi e Eleonora Trivella le tre speranze del canottaggio italiano. Tre giovani atleti "under 23" che nel giro di poche settimane si sono imposti all'attenzione nazionale ed internazionale per le loro vittorie ai campionati italiani e ai mondiali.
E a dare un ulteriore riconoscimento a questi campioncini su cui riposano le speranza del canottaggio azzurro è stato nella giornata di ieri lo stesso sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, insieme con l'assessore allo sport, Federico Eligi che li hanno voluto ricevere a Palazzo Gambacorti per consegnare loro una targa celebrativa per le recenti imprese compiute sulle acque del lago di Varese il 14 giugno dove i tre atleti pisani in occasione dei campionati italiani sono saliti per tre vole sul gradino più alto del podio. Infatti la Trivella si è aggiudicata l'oro nel singolo femminile al termine di una finale testa a testa con la forte Pollini; e sempre la Trivella insieme con Martina Ferrarini hanno vinto l'oro nel "due con", mentre Landi ha vinto anche lui l'oro nel "due con" maschile in coppia con Francesco Fossi e De Marchis al timone.
Il bis di questi successi è avvenuto un mese dopo nelle acque di Brest in Bielorussia in occasione dei mondiali "under 23". Landi è, infatti, salito ancora una volta sul gradino più alto del podio questa volta nel "quattro con" maschile (insieme ai compagni Liuzzi, Agrillo, Ponti e al timoniere Vitucci). Lo stesso ha fatto la Trivella nel "quattro di coppia" pesi leggeri con la Pollini, Noseda e Battagin. Buon risultato anche della Ferrarini che nel "quattro di coppia", composto da Palma, Bertolasi e Calabrese, è arrivata settima.
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