31/07/10 09:13 | autore: la redazione Stampa

Pisa 1909 in C1? Il 4 agosto il verdetto della Federcalcio 0

Ancora ufficiosa la promozione dei nerazzurri in Prima Divisione, ma il Giulianova è fuori. Da Roma la notizia del fallimento di Pomponi

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La notizia è quasi ufficiale, manca solo il pronunciamento della Federcalcio: il Pisa 1909 è stato ripescato in C1. Alla fine è prevalso il rispetto assoluto dei regolamenti e la società nerazzurra ha avuto ragione del profilo limpido della propria situazione sportiva e finanziaria. Sugli otto posti disponibili in prima categoria c'erano nove pretendenti, ma alla fine il Giulianova non è riuscita a presentare la domanda nei termini richiesti.

La posizone del Pisa è rimasta incerta fino all'ultimo, anche se le speranze in casa nerazzurra non erano poche. Insomma, il Giulianova sembrerebe fuori dai giochi e quindi la squadra pisana sarebbe di diritto ammessa nella graduatoria finale. Il verdetto ufficiale è atteso per il 4 agosto, quando, con molta probabilità, la Federcalcio stilerà un girone dove si troverranno gomito a gomito del Pisa 1909 avversarie "storiche" come la Lucchese, lo Spezia e il Viareggio.

Non si tratta di un dato meramente sportivo. I derby con queste squadre sono particolarmente sentiti dalla tifoseria e rappresentano, dunque, anche un elemento di successo commerciale per il team di Battini e Camilli. Sono dunque ore di trepidazione per la compagine nerazzurre. La scalata verso la C1 rappresenterebbe davvero unoattima occasione, sia perché il premio a fine campionato potrebbe essere la B - contraendo dunque il periodo di "purgatorio" nelle categorie inferiori dopo il fallimento del Pisa di Pomponi - sia perché in C1 la squadra ritroverebbe il favore di un pubblico allargato, "affamato" di eventi.

A oggi, salvo sorprese dell'ultima ora, la situazione della Prima Divisione è cristallina: otto posti disponibili e otto pretendenti con le carte in regola. A essere ripescate in C1 sarebbero Pisa 1909, Bassano, Barletta, Gela, Nocerina, Paganese, Pavia, Siracusa.

Intanto, a impensierire gli animi già inquieti per l'attesa, arriva la notizia del fallimento del Pisa di Luca Pomponi. Gli interessati non hanno ancora ricevuto le notifiche, e quindi ancora non è dato sapere se faranno ricorso o meno. Ricordiamo che tra i criteri per il ripescaggio in C1 è compreso il fatto che la squadra non abbia mai subito un fallimento negli ultimi cinque anni. Da quanto ha spiegato l'avvocato Andrea Bottone, però, le vicende del Pisa Calcio e dell'Ac 1909 sono da ritenersi distinte, poiché quest'ultima ha condotto in maniera indipendente dalla prima la sua vicenda calcistica.

Comunque sia, l'attesa rimane. D'altro canto, segnali di preoccupazione di fronte ai notevoli problemi economici della Prima e della Seconda Divisione arrivano dal presidente della Lega Pro, Mario Macalli, che ha chiesto un incontro urgente con il sottosegretario con delega allo sport, Rocco Crimi, per concertare un piano di soccorso, onde evitare che l'inizio dei tornei subiscano clamorosi ritardi, o addirittura il rinvio a data da destinarsi.

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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