Era il 25 aprile di quest'anno quando morì a causa di un malore Matthias Hauser, tifoso del Karlusruhe, i cui sostenitori sono gemellati con quelli del Pisa, durante la gara Cecina-Pisa.
In quella tragica occasione mentre la partita era in corso alcuni tifosi nerazzurri scavalcarono pacificamente la recinzione per avvertire l'arbitro, i capitani e gli allenatori su quanto stava accadendo.
A distanza di alcuni mesi, secondo quanto reso noto da un comunicato ufficiale della Curva Nord "Maurizio Alberti", sarebbero in arrivo a carico di questi tifosi alcune diffide per quell' "invasione".
"All'assurdità - si legge nella nota della Curva Nord - non c'è mai fine. In questi giorni ci stanno arrivando le diffide per la pacifica invasione di Cecina, dove alcuni ragazzi della Nord sono entrati in campo per chiedere la sospensione della partita dopo la morte di Matthias".
"Tutti allora - proseguono i tifosi - hanno approvato e giustificato quel gesto, dai massmedia ai giocatori, dalla società a chiunque abbia un minimo di sensibilità. Ora basta. Tutta Pisa, sportiva e non, si deve rendere conto in che Stato di repressione viviamo, repressione che non si ferma nemmeno di fronte alla morte di un ragazzo. E' sempre questo il comportamento della questura: lascia passare mesi e mesi e quando arriva agosto, approfittando della calma estiva, manda le diffide più assurde, meschine e ingiustificate".
Per queste ragioni i gruppi della Curva Nord stanno già ipotizzando nuove iniziative di protesta già nei prossimi giorni "per ribellarsi a queste meschine diffide che ci stanno falcidiando".
Leggi anche:
- Sconfitta a tavolino per Cecina e Pisa
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.