Dopo i fuochi d'artificio che hanno "festeggiato" il ritorno del Pisa nel clcio professionistico, i 2500 spettatori dell'Arena Garibaldi hanno assistito ieri sera all'amichevole che ha visto la squadra cittadina affrontare il Grosseto. Nello stadio non ci sono i tifosi della Curva Nord che, come annunciato, sono rimasti fuori per protestare contro l'introduzione della tessera del tifoso. Lo striscione affisso sulla recensione dell'Arena parla chiara: "No alla tessera del tifoso, no alla repressione".
Partita dalla tenuta a tratti briosa, con sprazzi di bel gioco e con qualche colpo "proibito" da parte dei giocatori, quasi a sancire da subito un'assoluta volontà di vittoria, nonostante il mese di agosto.
Atmosfera elettrica, tanto che il Grosseto segna dopo solo 40 secondi. Anticipato Cossu dal giocatore grossetano Greco e Lanni impallinato. Ci vorranno 90 minuti secchi di gioco quasi tutto nerazzurro per vedere il bel lancio di Audel (che già si preannuncia come un buon acquisto) e il gol di Gagliardi che buca letteralmente la porta del portiere del Grosseto, Narciso. Finisce così 1 a 1.
Bulgarella sponsor dell'Ac Pisa 1909 - Nel frattempo sabato 7 agosto presso l'Abitalia Tower Plaza di Pisa si è tenuta la conferenza stampa indetta dall'Ac Pisa 1909, fresca di ripescaggio in serie C1. Nuovo sponsor, nuova maglia e nuovo sito della società sportiva: sono intervenuti oltre al sindaco Marco Filippeschi, l'impreditore Andrea Bulgarella, il presidente del Pisa 1909 Carlo Battini, l'amministratore delegato Angelo Palmas, l'avvocato Federico Tumbiolo, l'avvocato Andrea Bottone, il commercialista Cesare Cava e il titolare della All Sport Mario Santoro, azienda che per i prossimi tre anni curerà il marketing della società nerazzurra.
E' stata dunque pubblicamente sancita la firma del nuovo contratto annuale tra il Pisa 1909 e la Edilcentro dell'imprenditore siciliano Andrea Bulgarella (affiancato dal secondo sponsor per questa stagione, Limonta Sport). Forse il primo passo verso un coinvolgimento più organico del gruppo imprenditoriale, come l'ipotizzato ingresso in società. Si tratta solo di ipotesi estive, a fronte di una stagione ancora piena di incognite. Cesare Cava durante la conferenza stampa fa riferimento a due passaggi che stanno a cuore alla Pisa sportiva e calcistica, ovvero la costruzione di una "cittadella dello sport" - tante volte citata negli anni passati - e l'avvio di un progetto finalizzato alla creazione di un vivaio giovanile che attualmente manca alla città. Sono solo auspici che la vicinanza di Bulgarella rende solo meno improbabili.
L'auspicio pronunciato dagli intervenuti è che la presenza dell'Edilcentro stampata sulla maglie nerazzurre possa fare da traino per il coinvolgimento più attivo degli imprenditori locali nelle questioni riguardanti il mondo del calcio cittadino.
Ecco le nuove maglie - Dal gusto retrò la prima maglia del Pisa, il cui modello - insieme alle altre due - è stato presentato sempre nel corso della conferenza - ricorda le casacche indossate dai giocatori degli inizi del secolo trascorso. Nerazzurra a righe sottili, con lacci al colletto e stemma cittadino e societario sul petto. Rossocrociato il secondo modello con collo bianco molto ampio. La terza, più classica (senza lacci) è bianca con la banda nerazzurra posta orizzontalmente sul petto.
Il calciomercato e il "caso" Amoroso - Sono quattro per ora i "colpi" di mercato del Pisa 1909: il difensore centrale francese dalla Triestina Thierry Audel, il centrocampista Francesco Fasulli dalla Cavese, il trequartista Federico Cerone dal Guidonia e il difensore Matteo Anania dal Gubbio.
Annunciato nei giorni scorsi come uno dei desiderata del Pisa 1909, il contatto con Christian Amoroso continua, lasciando sulla corda molti dei quali spererebbero nel suo coinvolgimento immediato nel campionato 2010 - 2011. Ma la qualità del giocatore è alta e dunque anche il suo ingaggio che ammonterebbe a circa 250 mila euro a stagione. Salva la disponibilità del Pisa a qualche sacrificio economico, la cifra per un club che si appresta ad affrontare la Prima Divisione è oggettivamente alto. Come procedere allora? La parola passa ad Amoroso che potrebbe fare un passo indietro rispetto all'ingaggio e due in avanti verso la città, rinunciando a una parte di quella cifra.
Amoroso a parte, i crucci di Minguzzi non sono pochi. Anche se appannato come orizzonte possibile, la scelta del francese Fofana rimane ancora in piedi, ma allo stesso tempo prende corpo l'ipotesi Domenico Girardi, molto simile nelle qualità tecniche e fisiche al francese, nonché reduce dalla serie B con la maglia del Modena. Saltata del tutto la trattativa che avrebbe dovuto condurre a Docente.
Dall'attacco alla retroguardia. Una prima scelta si sarebbe orientata su Fabrizio Anselmi, 30 anni. Ma proprio dal Grosseto potrebbe arrivare il centrale difensivo di lunga e comprovata esperienza Melucci. Monitorato anche Sergio Ercolano ex Cavese e Perugia.
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