20/08/10 10:00 | autore: la redazione video Stampa

Ti faccio la morale con Amor Fou 0

Presso lo stabilimento balneare dei dipendenti comunali di Marina di Pisa sabato alle ore 22 un piccolo grande evento musicale. L'esibizione della band milanese che con il suo secondo album, "I Moralisti", ha conquistato pubblico e critica

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Con il loro I Moralisti uscito il 4 maggio per la Emi, gli Amor Fou hanno destato uno stuolo pressoché unanime di consensi. Un'onda lunga che ancora oggi, in questo periodo di concerti agostani, accompagna le esecuzioni della band milanese. Cosa rara a vedersi (e a sentirsi) nel panorama critico italiano, soprattutto nella boscaglia fitta del pop indy, difficilmente riconducibile alla catena di montaggio dell'industria dei tormentoni.

Comunque sia, nel 2006 a Milano intorno alla figura di Alessandro Raina (ex Giardini di Mirò) e quella di Leziero Rescigno (ex La Crus) nascono gli Amour Fou, formazione che si candida a diventare, insieme ai diversissimi eppure familiari Baustelle, una delle band di riferimento del panorama nazionale.

Accantonata quasi del tutto l'elettronica che strutturava il primo disco (La stagione del cannibale) la dimensione espressiva degli Amor Fou è diventata più spontanea, viscerale, con una speciale attenzione al testo, all'affinamento di una scrittura che si è alimentata di tanta letteratura europea.

Non a caso qualcuno gli ha accostati al primo Francesco De Gregori, quello più intimista, quello ermetico e polare insieme degli album voce e chitarra.

"I Moralisti" è un album di vecchie fotografie, di ritratti di personaggi la cui normalità li rende improvvisamente radicali ed estremisti rispetto alla società alla quale appartengono (come nel caso della contestata canzone dedicata a Renatino De Pedibus della Banda della Magliana). Non un album di ritornelli, sofisticato e fin troppo blasé per piacere davvero a tutti, ma che di certo non vuole suonare alternativo a tutti i costi.

Solo strumenti analogici, così da richiamare alla memoria degli ascoltatori - per dirla con le parole di Alessandro Raina - solo il pop "socialmente consapevole" come Blur, Gainsbourg padre e figlia, Air, Wilco e National, ma anche Lauzi e Gilberto. E così melodismo vintage e canzone d'autore si aprono a echi rock e new wave.

Come per tante, e significative, parabole musicali italiane degli ultimi anni provenienti dall'area indy, non è remota l'ipotesi che gli Amor Fou possano arrivare presto al grande pubblico, pur non corrompendo per questo il loro tessuto raffinato e popolare insieme. Non è un caso che la Emi al loro secondo disco li abbia già opzionati di prepotenza.

Per la rassegna "Standing on the beach" ovvero i live estivi del Circolo Caracol, presso lo stabilimento balneare dei dipendenti comunali (Marina di Pisa), sabato 21 agosto alle ore 22 gli Amor Fou si esibiranno con il loro repertorio.

Amor Fou - Il mondo non esiste - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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