Continua il viaggio tra i team che i nerazzurri dovranno affrontare nel campionato di Prima Divisione ormai alle porte; e domani tra l'altro si conosceranno i calendari.
In un girone che vede soprattutto la presenza di squadre del meridione, il Centro Italia si fa rapresentare, oltre che dalle tre toscane, da altre quattro formazioni dislocate tra Umbria e Abruzzo, passando per la capitale.
Ternana, Foligno, Atletico Roma e Lanciano: quattro compagini dalla storia e dalle ambizioni diverse, tra chi negli ultimi anni è stato abituato a calcare i prati di altre categorie (è il caso della Ternana) e chi invece si pone come obiettivo la conservazione del posto in Prima Divisione (vedi il Foligno).
I rosso-versi d'Umbria quest'anno saranno guidati da un esordiente in categoria, Gobbo: non è facile il compito che l'attende, visto che dovrà gestire la tensione di una piazza che aspetta il ritorno in B; inoltre, se non ci saranno novità sul mercato, dovrà mettere il cileno Jimenez - talentuoso trequartista già di Fiorentina e Inter -, nelle condizioni psicologiche di non sentirsi sprecato nel campionato che si appresta ad iniziare.
Il capitano Visi, portiere di 39 anni con trascorsi in Inghilterra, India e Cina, dovrà dare la carica ad un ambiente ancora scottato dai play-off persi la scorsa stagione all'ultima giornata contro la Reggiana; intanto i primi segnali per la nuova annata calcistica sono buoni: è di pochi giorni fa infatti il successo riportato in Tim Cup contro lo Spezia (partita terminata 3-1).
Così la formazione al momento è un 4-4-2: Visi; Quondamatteo, Procida, Borghetti, Imburgia; Concas, Arrigoni, Jimenez, Lacheheb; Tozzi Borsoi, Noviello.
L'altra formazione umbra nel girone del Pisa è il Foligno: gli aquilotti bianco-azzurri l'anno passato hanno evitato i play-out per un solo punto, e anche quest'anno la salvezza pare essere l'obiettivo prefissato. Mister Matrecano è stato confermato in panchina per gestire una squadra di giovani tutta italiana: nessuno straniero infatti compare nella rosa.
Importante la conferma del bomber Giacomelli, 13 reti nel campionato trascorso, punta di diamante del 4-2-3-1 degli umbri: Rossini; Gregori, Bassoli, Papa; Sala, Gallozzi; Cavagna, Sciaudone, Falcinell, Coresi; Giacomelli.
La nuova stagione vedrà anche l'esordio della ex Cisco Roma con il nome di Atletico Roma ed i nuovi colori sociali giallo-blu. Dopo la vittoria ai play-off di Seconda Divisione l'anno passato, mister Incocciati, ex gloria del Pisa, continuerà a guidare la formazione capitolina un in campionato dove l'Atletico sembra poter dire la sua.
Giovani promettenti (da Parma sono arrivati Tombesi, Gigli, Lapadula e Doumbia) si affiancano a giocatori d'esperienza come l'ex Lecce Babù (6 reti in A con i salentini), Chiappara (trascorsi a Empoli e Treviso) e Romondini, in B con l'Avellino.
Franchini sarà anche quest'anno l'uomo in più dell'Atletico, dopo gli 11 gol della passata stagione. Incocciati probabilmente punterà sul 4-3-3 già visto nel primo impegno di Tim Cup: Previti; Balzano, Tombesi, Romondini, Doudou; Padella, De Oliveira, Mazzarani; Chiaretti, Barrionuevo, Franchini.
Unica squadra d'Abruzzo, la Virtus Lanciano si presenta ai nastri di partenza con tutte le carte in regola per un campionato dignitoso, nel quale dar fastidio a chiunque.
Campione è il nuovo allenatore, dopo una stagione terminata con 44 punti, a metà classifica. Sono arrivati il portiere Addario dal Pescina e il difensore Ferraro dal Benevento.
Uomini di esperienza e giovani dalle belle speranze: anche per il Lanciano il mix che caratterizza tante squadre della categoria: il croato Drazen Bolic (7 presenze in nazionale) e l'ex pisano Oshadogan faranno quindi da chioccia al nazionale Uzbeko Zeytulaev e al giovane Davide Sinigaglia, lo scorso anno a Cesena.
Contro il Carpi in Tim Cup (2-1 per gli abruzzesi) si è visto un 5-4-1: Aridità; Vastola, Mammarella, Ferraro, Aquilanti, Antonioli; Turchi, Tamasi, Sacilotto, Zeytulaev; Improta.
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