12/08/10 08:55 | autore: la redazione foto video Stampa

“Tanti baci” contro l'intolleranza e la discriminazione 0

Iniziativa alla Lecciona a Torre del Lago per rivendicare i diritti dell'affettività “non etero” GUARDA IL VIDEO

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Un'iniziativa nata per rispondere alle polemiche sui "baci gay" al mare, quella messa in campo ieri pomeriggio da Anna Paola Concia, parlamentare lesbica del PD, Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it e Regina Satariano, attivista transessuale e Presidente del Consorzio Friendly Versilia, nella spiaggia della Lecciona a Torre del Lago.

"Tanti baci", questo il nome dell'improvvisato happening fra i tre promotori e i rispettivi compagni, tranne nel caso di Regina: "Oggi sono con un amico nato donna ma che oggi è un uomo, con il mio compagno maschio eterosessuale sarebbe stato più scontato".
Un estate particolarmente intollerante verso il mondo GLBTQ, iniziata con notizie di aggressioni, tra cui l'attacco ai due ragazzi di Pesaro che si tenevano per mano, e non ultima, la "cacciata" dalla spiaggia di Ostia di una coppia omosessuale per un bacio pubblico ritenuto troppo "spinto".

Quello di ieri però è stato un bacio "facile" visto il contesto più friendly della costa tirrenica; gli organizzatori sperano però di ripetere anche in contesti meno felici l'iniziativa: "Lo faremo anche a Forte dei Marmi e a Tirrenia - afferma Alessio De Giorgi - dove occorre ancora lavorare molto contro l'intolleranza. Lo faremo in spiagge dove ci sono i bambini, così che i genitori potranno cogliere l'occasione per spiegare ai loro figli che le forme di amore di affetto non sono solo fra persone di sesso diverso. Sarà un'occasione di crescita culturale per tutti".
Alla Lecciona intanto, piccole soste di fronte a bagnanti nemmeno troppo incuriositi, carezze e abbracci sotto i riflettori di macchine fotografiche e tv; qualche coppia gay coglie l'occasione per immortalare il proprio "bacio anti-omofobia", qualcuno che commenta "i tre promotori non sono rappresentativi di tutto il mondo glbtq", poi la spiaggia torna alla sua pigra calma.

L'appello di Concia, De Giorgi e Satariano, sottoscritto da una sessantina di persone, lancia la domanda aperta: "Quanto può offendere il bacio?"
"Oggi, questa estate, anche questo diritto minimale all'affettività tra due persone dello stesso sesso è messo in discussione - si legge nel testo - A Napoli, Pescara, Cagliari, Milano, Roma o nelle spiagge di Torre del Lago, Gaeta e del Piave, c'è sempre qualcuno che si sente offeso e redarguisce la coppia che si da un innocuo bacio, insultando, chiamando la polizia per chissà quale controllo o addirittura, in certi casi, arrivando alla violenza fisica. E' l'omofobia del nuovo millennio questa. Né più né meno".

"In un secolo
- prosegue l'appello - in cui gay, lesbiche, bisessuali e transessuali sono usciti dalle catacombe e si sentono giustamente in diritto di esprimere la propria affettività per strada, su una spiaggia, su un muretto in attesa del tramonto, specie d'estate quando tutti siamo un po' meno rintanati nelle proprie case e nei locali chiusi, c'è sempre qualcuno che si sente in diritto di difendere il buon gusto, - assurdamente, secondo loro - violato da un innocuo gesto d'amore. I paladini dell'ordine costituito sono gli stessi che sessanta anni fa si scandalizzavano per un bacio tra due giovani fidanzati, che trent'anni fa lo facevano per un costume a due pezzi e dieci per una donna in topless. Oggi, con l'omofobia non più accettata socialmente, se la prendono con due innamorati che camminano mano nella mano e anche i più tolleranti sono sempre pronti a dire che sicuramente i due stavano esagerando, che era qualcosa di più che un bacio. E le istituzioni in gran parte latitano, così come la politica che non sente neppure l'esigenza di reclamare il diritto all'affettività come uno dei diritti fondamentali dell'individuo."

"Da qui, da questa Torre del Lago che ci dicono esempio nazionale di integrazione tra turismo omosessuale e turismo familiare, su cui ormai tacciono persino i partiti politici più conservatori, col bacio di oggi di noi tre coppie "lgt" (lesbica, gay e transessuale) sulla spiaggia gay più nota e più frequentata d'Italia vogliamo lanciare un appello alle persone lgbt di questo paese."

E conclude con l'invito: "Ribellatevi. I vostri baci, i vostri abbracci e le vostre carezze non devono offendere nessuno e non violano nessuna legge dello Stato. Anche se fatte di fronte ad un bambino, al massimo costringeranno i suoi genitori a spiegargli che l'amore non ha limiti e può esistere anche tra due persone dello stesso sesso: crescerà solo più tollerante e aperto e saprà camminare senza commettere gaffes in ogni angolo d'Europa e del mondo".

"Tanti baci" contro l'omofobia - di Luca Motta

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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