Riceviamo e pubblichiamo una nota del PSi sulle poliche ambientali.
Alle polemiche relative alle localizzazione di impianti energetici alimentati da rifiuti si sono aggiunti in questi giorni quelle relativi all'aumento delle tariffe della nettezza urbana.
Geofor ha fornito alcune motivazioni che non spiegano per intero gli aumenti periodici e sempre al di sopra dell'inflazione annua e non motivano il permanere solo in provincia di 7 o 8 società pubbliche o a maggioranza pubblica in materia di rifiuti.
In un periodo di crisi come questo in cui sono messi in discussione i redditi dei lavoratori ed il tessuto imprenditoriale locale ci saremmo aspettati le linee di un piano industriale che tenesse insieme i due aspetti e rendesse credibile le promesse di contenere le tariffe e di sviluppare l'economia locale .
Cosi non è stato e come socialisti rinnoviamo i nostri dubbi e la necessita di un pubblico confronto che coinvolga i cittadini ed i consigli comunali nella determinazione degli indirizzi da dare al sistema delle aziende pubbliche nel campo dei rifiuti con l'obbiettivo di aumentarne l'efficienza, contenimento dei costi, trasparenza nella determinazione delle tariffe.
Per questo avvieremo un confronto con le atre forze politiche di centrosinistra perché partendo dalla programmazione di settore e dagli strumenti attuali, anche urbanistici, si arrivi ad una conferenza pubblica sui temi dei rifiuti e delle energie rinnovabili che renda possibile la partecipazione e il contributo della popolazione, degli enti, dei sindacati, delle imprese e delle forze politiche disponibili.
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.