16/08/10 08:59 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

La C-Global chiude a Pisa ed investe in Moldavia 0

Dopo l'annuncio della chiusura della sede di Ospedaletto dove lavorano 65 dipendenti, la Cisl taccia di "ipocrisia" il management della società, i cui profitti sono in crescita, e dice no al trasferimento dei dipendenti da Pisa a Parma

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Inizia a chiarirsi in tutta la sua gravità la situazione dei 65 dipendenti che lavorano presso la sede pisana ad Ospedaletto della C-Global, una società che ha sede a Collecchio, ed opera in prevalenza nel settore della fornitura di servizi esterni (outsourcing) agli istituti bancari. La C- Global, facente parte del gruppo Cedacri, ha comunicato negli scorsi giorni la decisione di chiudere le filiali di Pisa e Firenze, dove lavorano altri 17 dipendenti, e trasferire tutti i lavoratori presso la sede centrale di Parma.

Una proposta ritenuta da subito "inaccettabile" da parte di lavoratori e sindacati come spiega Vittorio Salsedo, segretario di Fisascat/Cisl, che parla apertamente di "ipocrisia" del management della società: "La C-Global - è il ragionamento del sindacalista - per non perdere in immagine non licenzia, ma costringe, di fatto, molti dipendenti a dare le dimissioni o ad accettare obtorto collo il trasferimento al buio, perché l'azienda non ha fornito sufficienti garanzie di stabilità". A questo si aggiungo anche le pesanti ricadute che un eventuale trasferimento avrebbe sui lavoratori dell'indotto che gravitano intorno a queste attività.

Il motivo dichiarato di tale provvedimento a detta dell'azienda  è, invece, la cornice di perdurante difficoltà economica generale e, in tale contesto, in particolare la tendenza da parte delle realtà bancarie ad una progressiva riduzione del ricorso a servizi esterni. Eppure a quanto riferisce la stessa Cedacri i profitti ed il fatturato nel 2009 sono stati in crescita.

Una risposta su quanto sta accadendo l'hanno provata a dare gli stessi sindacati: "Fare affari in Moldavia - affermano dalla Fiba (la federazione Cisl dei bancari) - evidentemente rende più che in Italia. E così il consiglio di amministrazione della C-Global Spa ha deciso di chiudere le sue sedi di Pisa e Firenze, avviando, di fatto, la sua dieta di dimagrimento, in favore della Cedracri International, società dello stesso gruppo, con una sede a Chisinau, capitale della Moldavia, dove ad oggi vi sono 140 dipendenti, che però sono in rapido incremento".

Ma cosa c'entra la Moldavia? A spiegarlo è Luca Scatena, segretario generale della Fiba di Pisa: "Due anni fa la capogruppo Cedracri ha aperto una sede a Chisinau e qui ha iniziato presto a trasferire prima l'attività di sviluppo software e successivamente le attività in carico a C-Global/C-Banking".

"Una scelta - prosegue il sindacalista della Cisl - che la società intenderebbe rafforzare, visto che nel suo sito web (ma la notizia è rimasta visibile solo per alcuni giorni) ha aperto una selezione per laureati in economia e lingue straniere, con l'intento di potenziare notevolmente la filiale in Moldavia".

"Beninteso - conclude Salsedo della Fisascat - la società è sempre in attivo ed anche il bilancio di previsione 2010 prevede un avanzo. Di qui la tentazione Moldavia, lo snellimento del personale in Italia e in particolare a Pisa. Poco importa la precaria stabilità politica del paese extraeuropeo, le diverse normative sulla privacy, la mancanza di diritti sindacali di persone, retribuite con meno di 200 euro al mese".

Una vicenda quella dei dipendenti della C-Global che diventa sempre più complessa e sopratutto sulla quale occorrerà fare chiarezza per capire le reali ragioni da parte della società di chiudere le due sedi toscane, con ripercussioni sull'occupazione nel territorio soprattutto pisano ma anche fiorentino.

Chiarezza che i sindacati si augurano di iniziare ad avere a partire dal 25 agosto, giorno in cui presso la Provincia di Pisa, il Comune di Pisa e la stessa Provincia incontreranno in forma separata le due parti: una sessione con i vertici aziendali, un'altra con le organizzazioni sindacali.

Si tratterà, quindi, di capire quale sarà il nuovo capitolo di una storia come quella della C-global Spa già molto articolata e fatta di continue fusioni ed accorpamenti. La società capostipite, la Ge.Po. Spa, nasce, infatti, a Collecchio nel 1986. Le unità produttive di Pisa e Firenze sorgeranno pochi anni dopo, con il nome di Professional Ducato Servizi (Pro.Du.Ser. SpA) per volontà delle Casse di risparmio toscane (Firenze, Pistoia e Pescia, Pisa, S. Miniato, Lucca, Banco del Monte di Lucca, Livorno, e Volterra).

Nel 2002 la Ge.Po acquista la Professional Ducato Servizi e nel 2004 la incorpora. La sede legale, rimane a Collecchio (Parma) le filiali a Pisa e a Firenze, una quarta sede operativa a Castellazzo Bormida (Alessandria).

C-Global nasce invece nel 2007 dalla fusione di 4 controllate di Cedracri Spa: Ge.Po. S.p.A., Back Office Service S.r.l., Cedacri.Net S.r.l. e C.S.A.B. S.r.l.

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