24/08/10 07:52 | autore: la redazione foto Stampa

A Casciana Terme comandano i bambini 0

Torna la festa di San Genesio dedicata ai bambini. Fino a domani un fitto cartellone di momenti ludici, con la consegna delle chiavi della città al Gran Ciambellano Bambino e il lancio della Mongolfiera

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La Festa di San Genesio a Casciana Terme compie 55 anni. Per più di mezzo secolo il rinomato centro termale si è trasformato nella città dei bambini, rovesciando la sua identità in un carnevale tutto rivolto ai più piccoli.

Il mimo pagano Genesio, almeno così si racconta, era il preferito dell'imperatore Diocleziano. Specializzato in satire rivolte contro il nascente culto cristiano, durante una messinscena che prendeva di mira il rito del battesimo, fu colto da mistica ispirazione e si convertì.

Genesio fu poi martirizzato (alto fu il suo tradimento e per questo gli venne inflitta la crudele pratica dell'eculeio) e il suo volto di ragazzo non ebbe tempo di invecchiare. L'iconografia classica lo rappresenta infatti con il volto di un giovanissimo che stringe una cetra. Forte della sua "sfrontata" giovinezza, è da sempre stato l'icona del bambino che si oppone all'oligarchia del mondo adulto, spirito allegro e spinto da una misteriosa inquietudine.

Casciana Terme lo ricorda lasciando la città ai bambini per tre giiorni. Per questa 55esima edizione, saranno infatti i bambini a prendere, più o meno simbolicamente, possesso del caratteristico centro della Valdera. Paese chiuso al traffico, i piccoli liberi di muoverrsi e giocare. Festa che è comiciata ieri, 23 agosto, e continuerà fino al 25 con convegni, laboratori didattici, il premio letterario nazionale, la strada del libro e la guida go-kart per andare a lezione di educazione stradale.

Promosso dal Comune di Cascina Terme con la Pro loco e le associazioni del territorio, il Festival di San Genesio è un'iniziativa unica nel suo genere in Italia. il centro termale trasformato in una grande area pedonale con strade invase da giochi, appuntamenti culturali, spettacoli dedicati all'infanzia.

Questa sera, come è tradizione, il sindaco Giorgio Vannozzi effettuerà la consegna della chiavi della città al Gran Ciambellano, rigorosamente bambino, che a partire da quel momento diventerà la prima, indiscussa autorità cittadina. Si chiama Ciambellano come il dolce tipico che si continua a fare in quest'occasione: tondo con il buco in mezzo e farcito di canditi e uvetta.

Il giorno dopo, la festa culminerà con il tradizionale volo della mongolfiera accompagnato da migliaia di palloncini che porteranno ovunque i messaggi di pace scritti dai bambini. Trampolieri, maschere di fate e pirati, secondo la consolidata abitudine agostana, seguiranno i bambini nella tre giorni di giochi. Non mancherà il teatro dei burattini, come a ogni Paese dei Balocchi che si rispetti.

Accanto ai giochi "classici", quali il tiro a canestro e il tiro con l'arco, c'è anche il tempo per due convegni: il primo si è teneuto ieri (23 agosto) sul tema 'Terme e bambini' durante il quale si è parlato degli aspetti salutistici che riguardano i vantaggi che l'infanzia può trarre da un uso ben ponderato dei contesti termali, mentre il secondo (24 agosto) dedicato all'infanzia, affronterà gli aspetti legati alla psicologia dell'età evolutiva. Infine, la giornalista de La Nazione, Valeria Caldelli presenterà sempre oggi il suo libro per ragazzi "La ballata in rima sciolta di una Torre tutta storta".

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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