26/08/10 10:11 | autore: Luca Motta foto video Stampa

Ancora "agricoltura naturale" a Calci 2

A un anno dall'incendio che devastò i monti pisani continua il "rinverdimento dal basso"

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La sperimentazione del reinverdimento e recupero dellle zone colpite dall'incendio doloso del settembre 2009 prosegue per opera del Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) del comune di Calci. L'associazione ha riunito attorno a sè decine di cittadini, agronomi e volontari da diverse parti d'Italia per portare a termine una nuova fase del suo intervento, ossia i lavori per la nuova semina dei terreni distrutti dalle fiamme. Semina che avverrà il prossimo ottobre, ispirandosi al metodo dell'"agricoltura naturale".

Dal 25 agosto fino a Sabato 28 i volontari del gas si sono dati nuovamente appuntamento, dopo quello avvenuto lo scorso febbraio, ai piedi del monte sopra Calci, nei terreni della tenuta Tellini. Una "campagna" con il sostegno e l'adesione del Circolo Cortemagno e l'associazione "Venti di terra", una delle prime associazioni a utilizzare il cosiddetto "metodo Fukuoka", la pratica di "seminare" palline di argilla e semi di vario tipo nelle aree devastate dagli incendi, per ridare fertilità alla terra bruciata.

"Ci sono pure dei bambini con noi, il metodo è molto semplice è divertente - ci racconta Ilaria Barachini del gas di Calci - e consiste inizialmente nel preparare la varietà di semi che verranno inseriti all'interno delle palline di argilla, che quindi verranno fatte essiccare. Poi a Ottobre ci sarà la semina vera e propria. L'idea fondante è quella di lasciare che la natura faccia il suo corso. Con le piogge alcuni semi germoglieranno, altri no. Si tratta di un metodo che applichiamo in italia in maniera sperimentale, anche se è già stato fatto con risultati concreti in Grecia, da sempre terra di incendi, da Panos Manikis, esperto di agricoltura naturale e fra i primi allievi di Masanobu Fukuoka, fitopatologo giapponese e pioniere di questa pratica".

"Ad ogni modo attraverso la filosofia dell'agricoltura naturale abbiamo voluto dare una risposta "solidale" alla mostruosità dello scempio naturalistico avvenuto l'anno scorso. La natura dolosa è certa. Vorremmo in questi giorni, in una seconda fase dei lavori, aprire degli spazi di riflessione, capire il perchè di questo incendio così devastante, quali sono gli interessi in campo che hanno portato a questi gesti."

Proprio per questo all'interno del progetto, tutto autofinanziato, è stata prevista anche la realizzazione di un video-documentario che sarà fatto girare nelle scuole: per non dimenticare, nella speranza di poter sensibilizzare la comunità del territorio ad operare nella difesa e salvaguardia delle risorse naturalistiche e dell'ambiente.

 

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Questo articolo contiene 2 commenti.

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2010/08/27 13:08:54 Sergio Sabatini Sono felice che i cittadini, in modo spontaneo, si stiano occupando del nostro territorio.
Il territorio su cui viviamo e sul quale abbiamo le radici rappresenta soprattutto la nostra identità. Esso è per noi vitale, come l'acqua e come l'aria, non ci può essere tolto, distrutto ed inquinato. Se insieme e tenacemente non abbasseremo la guardia, riusciremo a conservarlo intatto, per noi e per i nostri figli. Grazie di nuovo al Gas di Calci.
Sergio Sabatini - referente del "Comitato Salviamo l'Acquedotto Mediceo di Pisa"

2010/08/26 22:08:24 luigi giannetti ad esempio che semi?poi perchè proprio argilla?l'argilla diventa molto dura...

X l'autore: consiglio un titolo diverso perchè agricoltura naturale è un pò generico, sembra che si parli di ortaggi. Almeno a me è venuto questo dubbio.

"Agricoltura naturale" a Calci - di Luca Motta

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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