Riceviamo e pubblichiamo un intervento dell'Assessore provinciale Gabriele Santoni, in merito al ruolo che assumerà Sinistra Ecologia e Libertà nel centro sinistra locale e nazionale dopo il congresso di ottobre, e in vista dei prossimi appuntamenti politici, con riferimento alle elezioni primaverili in programma a Cascina e Vecchiano.
Spero
che il congresso di Sinistra Ecologia Libertà, che si terrà a ottobre,
sciolga il nodo politico e il ruolo che il nuovo partito dovrà avere in
futuro.
Io credo che Sel, sul piano nazionale, debba essere un
partito moderno, aperto alla società civile, alle associazioni, ai
movimenti; un partito che non si parli addosso ma che si apra a nuovi
linguaggi; che non abbia solo l'ambizione del 3% ma "senta" il culto
dell'egemonia e della connessione sentimentale col popolo.
Di
sinistra, quindi, irremovibile su alcuni temi fondamentali: il lavoro,
la tutela dell'ambiente e del territorio, la difesa dei beni comuni, le
buone prassi amministrative, la giustizia sociale.
Con una forte e
marcata ambizione di governo; del resto il leader di Sel è presidente
di una Regione e di governo e governabilità se ne intende.
Una
formazione politica a disposizione di un progetto più grande, per
essere il lievito di un centro-sinistra rinnovato, pronto alle sfide
del futuro.
Va quindi costruita un'alleanza che senta il bisogno
di contaminarsi e un progetto condiviso, valorizzando la pari dignità
delle idee. L'alleanza avrà bisogno di un leader, lo decideranno i cittadini alle primarie.
Nell'area pisana bisogna perseguire questo obiettivo, perché dove la
sinistra e parte dei suoi valori non sono presenti (per mille ragioni,
spesso locali) nel governo delle nostre amministrazioni, appare chiaro
che manca "un pezzo di storia del buon governo di queste terre".
Aspettiamo allora gli esiti dei congressi autunnali di Sel e del
Partito Democratico; subito dopo, definiti gli assetti "di comando", va
aperto un confronto nelle forze politiche sui temi generali dell'area
pisana. L'obiettivo, a mio avviso, dovrà essere l'alleanza di
centro-sinistra omogenea, partendo dalle cose che uniscono: il
documento del piano strategico d'area, approvato da tutti i comuni e
dall'amministrazione provinciale, può essere lo strumento da cui
cominciare a lavorare.
Le elezioni di primavera a Vecchiano e
Cascina daranno l'opportunità di aprire una riflessione più ampio sui
temi dell'area pisana.
Questa può essere l'occasione per
"rivitalizzare" l'alleanza a San Giuliano Terme, ridiscutere di
Vicopisano e riaprire il dialogo a sinistra al comune di Pisa, senza
pretendere di avere fretta, ma con la responsabilità di cogliere
l'obiettivo prima possibile; anche perché il nostro popolo (che
continua a essere uno solo) ci pretende uniti e pronti, anche
localmente, contro il berlusconismo.
Gabriele Santoni - Assessore provinciale di Pisa iscritto a Sinistra Ecologia Libertà
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