Dopo una settimana di sciopero della fame, la protesta portata avanti dal Prof Rocco Altieri, docente nel corso di laurea in "Scienze per la pace" dell'Università di Pisa e di diritto ed economia nel corso serale dell'istituto Matteotti di Pisa, si è interrotta ieri pomeriggio, subito dopo che si è diffusa la notizia del ripristino del corso serale al Matteotti.
E' stato il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Cesare Angotti a darne notizia: "Oggi stesso ho attribuito le risorse necessarie per potenziare l'organico e garantire la realizzazione di una classe prima al corso serale dell'istituto professionale 'Matteotti' di Pisa".
"In realtà - ha spiegato Angotti - avevo già dato da tempo indicazioni alla dottoressa Vittoria Alfano (dirigente dell'ufficio scolastico provinciale pisano, ndr) di procedere, ma evidentemente c'era stato un equivoco sull'impiego delle risorse. Tuttavia ora la vicenda è superata e il corso potrà funzionare regolarmente".
Grande sollievo e soddisfazione viene espressa da tutti coloro che nelle ultime settimane avevano messo in atto una mobilitazione a difesa dei corsi serali, in primis dal Prof. Altieri, che per giorni ha portato avanti un digiuno gandhiano, non senza qualche preoccupazione per le sue condizioni di salute: "In questo momento sono molto felice - ha dichiarato Altieri al nostro giornale - ringrazio le autorità e i direttori degli Uffici scolastici Alfano e Angotti per essere riusciti a trovare una soluzione. Voglio inoltre ringraziare Pisanotizie e tutti i mezzi di informazione che hanno avuto un ruolo centrale in questa vicenda".
"Come abbiamo cercato di spiegare in questi giorni - ha spiegato il docente - quello dei corsi serali è un tema estremamente delicato, poiché essi svolgono una funzione sociale fondamentale nel recupero della dispersione scolastica e nel combattere il disagio di giovani, meno giovani e lavoratori immigrati. Crediamo e speriamo che il risultato positivo di questa vicenda locale possa essere di esempio e avere una valenza nazionale. Una prova che vincendo la passività e mettendosi insieme, i cittadini generano potere e possono ottenere risultati positivi".
Numerosi i messaggi di solidarietà che negli ultimi giorni erano giunti al Prof. Alfieri da parte di movimenti e organizzazioni: dopo il sostegno di PeaceLink, era giunto anche il supporto di Pietro Pertici in qualità di coordinatore legale rappresentante della Tavola della Pace e della Cooperazione, di cui fanno parte quindici Enti Locali e diverse decine di Associazioni della società civile. "Questi corsi - scrive Pertici - costituiscono un (purtroppo raro) presidio virtuoso ed un campione di come l'impegno di alcuni insegnanti e la volontà delle persone adulte che cercano le opportunità per migliorare la propria condizione, di fronte alle crescenti difficoltà socio economiche, possono offrire al Paese quel valore aggiunto che, con poche risorse pubbliche, contribuisce ed aiuta concretamente lo sforzo dei pubblici poteri a fronteggiare la crisi".
E grande soddisfazione per l'esito della vicenda arriva anche da parte dei Cobas: "Il digiuno di Rocco ha permesso una mobilitazione cittadina in difesa non solo dei corsi serali, ma della loro funzione sociale, ne hanno parlato tv, radio e giornali ed è passato il messaggio che la difesa della scuola pubblica non è solo una battaglia sindacale ma ha una valenza sociale e culturale che rappresenta un antidoto al razzismo e all'ignoranza su cui si erge la società dello spettacolo e dello spreco tanto cara al Presidente del Consiglio".
Dopo una prima manifestazione che si è tenuta Giovedi' 27 Agosto organizzata dai Cobas, il prossimo Giovedi' 2 Settembre gli studenti del serale del Matteotti organizzaranno una performance teatrale animata dal Teatro di Nascosto di Annet Henneman in via Pascoli, davanti all'Ufficio Scolastico Provinciale, con la partecipazione attiva degli studenti, dei docenti dei corsi serali e di quanti hanno solidarizzato in questi giorni: "Un'occasione da non perdere - spiegano i Cobas - per affermare un'altra idea di società e di scuola in antitesi ai tagli del Ministro Gelmini". "Un momendo per condividere e festeggiare i risultati della mobilitazione", spiega il Prof. Altieri.
Nel frattempo le iniziative nel mondo della scuola si moltiplicano: per oggi pomeriggio la Rete dei Precari della scuola di Pisa ha convocato un'assemblea presso la sala della Provincia del complesso "Concetto Marchesi" per discutere le prossime iniziative di mobilitazione. La Rete dei precari fa appello a tutti i docenti e personale tecnico amministrativo a partecipare per sviluppare un movimento di opposizione che possa ribaltare le politiche scolastiche finora intraprese dal governo.
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2010/08/31 12:08:41 Final User bravo Rocco !
viva la scuola pubblica, viva le pari opportunità
2010/08/31 12:08:56 luigi giannetti w altieri angotti per me saresti solo un bugiardo, falso ipocrita, se l'alfano ha sbagliato il responsabile sei comunque tu...Altieri ha fatto lo sciopero della fame non tu, stai zitto...Altieri for president sicuramente meglio di te!