01/09/10 09:00 | autore: Cinzia Colosimo Stampa

Confermata la linea del Comune per nidi e materne 0

Dal 9 settembre primo giorno per lattanti e divezzi. Dal 13 settembre campanella per le scuole dell'infanzia

Ca014134580bd5c57e5e5d527beb5be2

Pisa apre il suo anno scolastico mantenendo invariate le tariffe per nidi, materne, trasporti e mense. Diminuisce il personale educativo nei nidi, come ampiamente preannunciato, passando da 76 a 69, e dall'amministrazione già mettono in guardia per l'anno venturo, perché "se piove di quel che tuona", dall'anno prossimo i tagli ai servizi scolastici comunali saranno ancora più cospicui. Scaricano tutta la responsabilità al governo Berlusconi, sia il sindaco Filippeschi che l'assessore Chiofalo, presentando il nuovo anno scolastico in un momento che definiscono "drammatico". Rivendicando comunque il piano per il 2010/2011; come ha detto il Sindaco: "Ciò che presentiamo oggi convalida le scelte fatte negli ultimi mesi" - che ha descritto come "chiaramente orientate alle politiche sociali". Chiedono infine la collaborazione di tutti, sottolineando "il confronto con le altre città e il rapporto qualità/quantità del servizio offerto" - anche se la consapevolezza, in particolar modo da parte del Sindaco, è che "si riproporranno certamente anche quest'anno le difficoltà fra il comune e i dipendenti comunali".

"Un risultato, quello del piano 2010/2011 - ha proseguito l'assessore alle politiche educative Marilù Chiofalo - reso possibile dal massimo e più razionale utilizzo di tutte le strutture e del personale sia a gestione diretta, che a gestione indiretta e convenzionata anche se, a causa dei tagli governativi ai comuni e all'istruzione - dichiara esplicitamente - per il prossimo anno questi risultati non potranno essere raggiunti."
E' prevista per oggi intanto l'assemblea del personale educativo comunale.


Da 0 a 3 anni:
Sui 1.636 bambini nati fino ad aprile 2010, si attestano a 649 i posti per lattanti e divezzi fra nidi a gestione diretta comunale e convenzionati, e arrivano a 847 con i posti nei privati accreditati (198 posti), attestandosi agli stessi posti dello scorso anno. Si arriva così a coprire 37,9% della domanda potenziale, e si supera leggermente il 50% includendo anche in questo caso i nidi privati, che coprono il 12,2%.
Sono 18 le strutture, di cui 9 nidi a gestione diretta (378 bambini), 3 nidi (178) e 2 centri gioco educativi (70) a gestione indiretta, 4 nidi convenzionati (198).
Si comincerà il 9 settembre con orario unificato dalle 7:40 alle 16:30. Non è prevista lista d'attesa, e rimangono disponibili 30 posti per la graduatoria di novembre per lattanti nati dal primo maggio al 31 ottobre 2010. Saranno 69 le educatrici, 21 le ausiliarie comunali compresi i/le cuochi/e, e 26 quelle dalle cooperative; 5 i funzionari amministrativi con compiti sui nidi. 
Sui costi, il comune afferma che le tariffe coprono il 16% del servizio, e che la spesa complessiva è pari al 6% della spesa corrente. Si parla di un totale di quasi 6 milioni e mezzo di euro, di cui 5.312.596,00 per i nidi a gestione diretta, 1.186.673,57 per quelli a gestione indiretta.

A costare di più nella gestione diretta, in base ai dati forniti relativi al 2009, il personale educativo in primis, seguito da quello ausiliario e dai costi totali dei pasti; ma ad aggiungersi alle spese a carico del comune c'è anche l'acquisto beni, il sostegno ai bambini diversamente abili, le utenze, le manutenzioni, interessi e oneri, ammortamenti e altre prestazioni di servizi. Spese che con i tagli previsti dal governo per i prossimi anni, probabilmente non potranno essere più sostenute, come a dire: prepararsi alla cessione del servizio.
Per il 2010 intanto, il taglio alle educatrici è stato confermato: passano infatti da 69 alle 76 dell'anno scolastico 2009/2010, pur rimanendo invariato il numero dei bambini. Un dato quest'ultimo che è già stato fatto notare all'assessore Chiofalo dai Cobas e dalla Rsu del Comune, preoccupati per i momenti di maggiore affluenza, quando non sono affatto certi che verranno garantite le sostituzioni e i turni saranno sostenibili. Al riguardo l'assessore ha risposto: "Confermo la massima attenzione sulle eventuali criticità che potrebbero verificarsi in questo caso, e rimaniamo aperti al dialogo con tutti i soggetti coinvolti". Sulla mancanza di un coordinamento pedagogico, come più volte richiesto dalle stesse educatrici, Chiofalo sostiene che "sarebbe già operativo, se non fosse che nella riunione estiva nella quale il punto era inserito all'odg, la Rsu ha preferito non discuterne in quella sede. Per quel che mi riguarda auspico che sia attivo il prima possibile". 

Da 3 a 6 anni:
"Andiamo a offrire un servizio che copre dalle 20 alle 30 ore settimanali per bambino - ha dichiarato l'assessore - mentre lo stato offre meno della metà". Di fronte alla manovra correttiva della finanziaria il Comune di Pisa ha deciso di mantenere il personale delle 3 scuole d'infanzia, con una spesa di oltre 800.000 euro. Se per quest'anno è stato ancora possibile, occorre prendere atto che ulteriori tagli significheranno consistenti variazioni dei servizi".

Sono 2.019 i bambini nati nel periodo 2005-07 che potrebbero accedere alle scuole d'infanzia, a fronte dei 1.470 posti disponibili di cui 225 nelle 3 comunali e 1.245 nelle 20 statali presenti in città. La lista d'attesa è stata comunque azzerata; dall'amministrazione fanno sapere che rimangono 20 posti disponibili e circa 20 persone che al momento non hanno accettato.
Le scuole dell'infanzia cominceranno il 13 settembre, con il medesimo orario dei nidi. 18 gli educatori/trici, 8 i membri del personale ausiliario, 2 i funzionari amministrativi.

La situazione appare comunque densa di problemi: "Nessun tempo pieno di quelli richiesti. Per le scuole dell'infanzia comunali non si sa ancora quale personale manderà il Ministero per i moduli autorizzati in giunta a luglio. Siamo riusciti con le Fucini, grazie anche all'impegno dell'Usp, a tirar fuori 5 classi pomeridiane, che però non possono definirsi tempo pieno. Altra cosa mai vista, il ritiro degli organici di diritto, mossa con la quale si sono perse due sezioni delle medie."

Gli spazi  "L'anno scorso è stato inaugurato un nuovo nido, a settembre ne verrà inaugurato un secondo (quello di Marina, ndr), e nell'arco di un anno un terzo nido finanziato sul Piuss, cioé il nuovo Coccapani", ha detto ancora l'assessore. Investimenti per oltre 2,8 milioni di euro, secondo le cifre rese dall'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli. Sull'asilo di via di Puglia e i numerosi problemi sollevati, Chiofalo dichiara: "Le criticità evidenziate nella funzionalità dell'ultimo nido inaugurato sono in via di soluzione attraverso appropriati adeguamenti e modifiche".

Trasporti e refezione  Data d'inizio prevista per il 20-22 settembre, secondo l'esito delle assegnazioni di personale del Ministero. Per quel che riguarda il trasporto sono disponibili 502 posti, e al momento sono 441 i bambini che utilizzeranno il servizio. 

Leggi anche:

- Asili nido, Cobas: "Blocco del servizio a settembre se il Comune non riattiverà un dialogo"

 

- Consiglio Comunale sugli asili nido: la maggioranza conferma il proprio piano

- Comune: la protesta di genitori e dipendenti in sala delle Baleari

- Ancora polemiche tra Cobas e l'assessore Chiofalo sugli asili nido

- I Cobas contro la riorganizzazione degli asili nidi

- Asili nido: “Pronti a bloccare il servizio se il Comune non cambia linea”

- La riorganizzazione dei nidi comunali per l'anno 2010/2011

- Firmato l’accordo su nidi e materne fra Comune e Rsu

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

72973c454827ef8cabb3d2411e3a786f
Blocco_lettori