9.30 di ieri, martedì 31 agosto. Due studenti originari della provincia di Lucca, percorrono a piedi via Luschi (zona Borghetto) accanto alle auto parcheggiate lungo la strada. Da via del Borghetto arriva a velocità sostenuta una Fiat Punto, secondo quanto raccontato dai testimoni, e li travolge entrambi. L'auto si ferma dopo circa 50 metri, ma poi ingrana nuovamente la marcia e riparte.
Per uno dei due investiti, Andrea Peruzzi, 20 anni originario di Bagni di Lucca, i soccorsi benché tempestivi sono stati inutili. Il ragazzo è deceduto mentre l'ambulanza lo conduceva in ospedale. Lievemente ferito il compagno.
La polizia interviene immediatamente. L'auto che ha investito il giovane lucchese viene ritrovata poco lontano dal luogo dell'incidente. La vettura risulta essere intestata a una donna di nazionalità brasiliana, e della stessa nazionalità sono i 2 occupanti della vettura, alla quale gli investigatori risalgono grazie alla proprietaria della macchina che fornisce loro le identità e il numero di cellulare dei due. Si tratta di un ragazzo di 19 anni che era al volante dell'auto, risultato non in possesso della patente di guida, e di una donna di 52 anni.
Dopo un lungo colloquio telefonico con la polizia municipale, il giovane si reca alla caserma in Via Battisti dove viene ascoltato una prima volta. Quest'ultimo ha raccontato ai vigili urbani di avere perso il controllo dell'auto e, dopo l'incidente, di essersi allontanato in preda al panico, insieme alla donna che viaggiava con lui. Il giovane è trasferito in Questura, dove giunge anche la donna. Per entrambi scatta la denuncia e il ragazzo viene arrestato e portato in carcere.
Dai primi accertamenti è emerso che i due non avevano assunto né alcol, né droghe. L'accusa è omicidio colposo e omissione di soccorso. Proseguono però le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Antonio Giaconi, per accertare l'esatta dinamica dei fatti. Intanto l'auto, che è risultata essere priva dell'assicurazione, è stata posta sotto sequestro.
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