Si aprono nuovi spiragli di confronto sul nuovo centro-sinistra da costruire, all'interno di un continuo tira e molla, tra il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà in vista anche dei rispettivi congressi che si terranno nel prossimo mese. Sembra essere questo il messaggio principale contenuto nella risposta che riportiamo di seguito, di Ivan Ferrucci, consigliere regionale del Pd e segretario provinciale uscente, ad un intervento, nei giorni scorsi, dell'assessore provinciale di Sel, Gabriele Santoni.
E' da tempo che il Partito Democratico sta lavorando per costruire un nuovo centrosinistra e le elezioni amministrative 2009 e le regionali 2010 sono la dimostrazione del lavoro che stiamo svolgendo da diversi mesi.
Per questo apprezzo le valutazioni che l'assessore Santoni ha fatto nei giorni scorsi rispetto al quadro politico e alle prossime scadenze elettorali, che ci vedono impegnati in diverse realtà in un confronto programmatico serio e costruttivo.
Nel rispetto dell'autonomia di ciascuno, valuto positivamente la considerazione di Santoni sul fatto che una forza politica, pur aperta ai movimenti e alle associazioni, deve avere la governabilità tra le proprie priorità. Una governabilità che deve essere espressione di una visione collettiva dei processi e di capacità di sintesi dei problemi da affrontare. Problemi che vanno affrontati senza reticenze o visioni ideologiche, avendo a cura la coerenza tra i diversi livelli istituzionali.
Nell'area pisana e nel capoluogo in particolare ci sono stati rapporti più complicati che altrove: è possibile riavviare il confronto a patto che ciò che gli elettori hanno sostenuto non venga contraddetto. Bene quindi partire dai punti programmatici sui quali c'è condivisione (il documento sul percorso per l'attuazione del piano strategico d'area, ad esempio) ma senza svicolare rispetto ai temi meno condivisi. Perché solo così si può davvero fare un confronto costruttivo.
Apprezzo inoltre l'intervento di Santoni oltre che per il contenuto anche per la sobrietà dei toni. I prossimi appuntamenti che ci attendono (congresso del Pd, congresso di Sel, discussione sulla proposta lanciata in queste ore da Bersani) favoriscono una discussione e un confronto che guardino al futuro e non al passato.
La crisi è sotto gli occhi di tutti: ci sono oltre 200 tavoli aperti al ministero dell'Industria (e il ministro non c'è), in questi giorni vedremo concretamente gli effetti del disastro che ha fatto la Gelmini nella scuola, senza contare le migliaia di lavoratori che sono in cassa integrazione straordinaria.
Se il nostro Paese vuole costruire un progetto alternativo all'attuale governo di centrodestra e costruire una cultura politica che sconfigga il berlusconismo, ha bisogno dell'unità delle forze progressiste e dell'alleanza di coloro che credono in un rinnovato modello istituzionale.
Ivan Ferrucci, consigliere regionale e responsabile Lavoro Pd Toscana
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2010/09/01 10:09:27 drugo lebowski E’ commovente la coda fra le gambe del Ferrucci. Si sarà forse accorto che alle primarie vince Vendola?
Secondo me comunque ormai ha varcato la linea...
http://www.youtube.com/watch?v=e1BQjDQVrSE