Confermata la volontà di chiudere le sedi di Pisa (65 addetti) e Firenze (17 addetti) della C-Global, azienda che opera nei servizi di outsourcing bancari. Nella giornata di ieri la società ha ribadito l'intenzione di voler chiudere le due sedi Toscane per concentrare la forza lavoro nella sede di Collecchio in provincia di Parma.
Già nell'incontro dello scorso 27 agosto i sindacati avevano denunciato una chiusura netta da parte dell'azienda sulla possibilità di vagliare soluzioni alternative per la razionalizzazione delle spese, ma lamentavano anche poca chiarezza sui dettagli del piano industriale presentato dalla società.
Ieri mattina a Collecchio il direttore generale di C-Global Giorgio Guerreschi, il responsabile delle relazioni sindacali del gruppo Cedracri cui fa capo la C-Global, Paolo D'Arrico e il dirigente Carlo Del Toro, hanno incontrato una ventina di sindacalisti, appartenenti alle sigle Fiba e Fisascat (Cisl) Fisac e Filcams (Cgil), Uilca e Uiltucs (Uil) e i bancari autonomi della Fabi.
"L'incontro di ieri - commentano unitariamente le sigle sindacali - seguiva la nostra richiesta all'Azienda di valutare ipotesi alternative che consentissero di salvaguardare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori", come prima istanza, "partendo dall'esigenza di mantenere un polo produttivo in Toscana".
In caso contrario, la richiesta dei sindacati è stata, quasi da subito, "un'integrazione dettagliata dell'informativa per renderla adeguata all'avvio della Procedura, consentendo al Sindacato di formulare una controproposta e - più in generale - di esercitare le proprie indispensabili prerogative in materia di riorganizzazione".
Niente di tutto ciò è avvenuto ieri a Collecchio: "L'azienda - proseguono i lavoratori e i delegati - Non ha formulato nessuna proposta alternativa rispetto al progetto inizialmente immaginato. Non ha presentato neppure nessuna integrazione all'insufficiente informativa finora fornita (cercando così di impedire al Sindacato di fare le proprie valutazioni, osservazioni, proposte".
"Provvederemo alla contestazione formale dell'avvio della procedura - garantiscono i sindacati - e daremo il via a tutte le iniziative che riterremo opportune per tutelare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori".
La procedura delle trattative si chiuderà formalmente il 23 settembre. Intanto, venerdì 10 settembre, a Parma, è convocato il consiglio di amministrazione di C-Global: in quella sede i dirigenti stabiliranno se confermare la volontà di chiudere le filiali di Pisa e Firenze o se tornare sulla decisione.
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