Il Consiglio Provinciale di Pisa ha approvato all'unanimità una mozione a sostegno degli 89 stabilizzandi dell'Ateneo pisano. Un testo giunto all'ordine del giorno in forma urgente; primo firmatario il consigliere Federico Russo del Pd, ma di cui si sono fatti cofirmatari anche il capogruppo dell'IdV Michele Curci, quello di SeL Massimiliano Casalini, Gianluca Gambini per il PdL e Andrea Corti per Rc-PdCi.
Un testo che ricalca le premesse della mozione approvata in consiglio comunale: "Visto il quadro difficile nel quale si inserciscono alcune scelte e questioni aperte rigurdanti l'ateneo di Pisa, quali il discusso prepensionamento coatto dei ricercatori anziani (opinabile se le risorse liberate non serviranno per nuove assunzioni), l'indecisione e l'incertezza sul reclutamenti di giovani ricercatori", si inserisce a pieno titolo anche "la vertenza degli stabilizzandi tecnico-amministrativi".
Lo stato di grave disagio lavorativo "nel quale si trovano 89 lavoratori precari, ai quali, pur avendone diritto viene attualmente negato il diritto al consolidamento del posto di lavoro, diritto che è stato tra l'altro riconosciuto attraverso la sottoscrizione da parte della stessa Università di Pisa di uno specifico accordo conciliativo in sede di DpL nel 2009, ma attualmente non attuato, nonostante una concreta possibilità di poterne garantire la sostenibilità finanziaria".
Per le preoccupazioni esposte, il consiglio provinciale "auspica che il governo e la regione, nell'ambito delle proprie competenze, garantiscano un livello di risrse adeguate all'Università di Pisa così come a tutto il sistema accademico italiano, e "chiede all'ateneo pisano il rispetto dell'accordo conciliativo sopracitato e la conseguente assunzione a tempo indeterminato delle lavo ratrici e dei lavoratori tecnico-amministrativi definito nell'accordo stesso, entro e non oltre il 31/12/2010."
Il testo è stato approvato all'unanimità, e redatto con la collaborazione di tutti i gruppi politici. "Non è ammissibile che un Ente pubblico non rispetti gli accordi stipulati con i lavoratori" ha dichiarato il consigliere Russo durante la discussione. Su questa linea anche gli altri interventi, tra i quali il consogliere Manolo Panicucci (Pd), che "ha apprezzato la sintesi raggiunta fra le forze politiche su questo tema", il consigliere Gambini (PdL): "Il mancato rispetto di un accordo che pregiudica il percorso professionale di 89 persone", e il consigliere Corti (Rc), che ha ricordato "le competenze della Provincia in materia di politiche del lavoro", da cui legittimamente parte "la richiesta esplicita all'Ateneo di rispetto dell'accordo, così come presentata nel testo della mozione."
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