16/09/10 08:56 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Sostegno ai candidati Rettore, ecco le firme 0

Da una prima lettura comincia a farsi chiara la geografia politica per queste elezioni. Si conclude oggi la sottoscrizione degli elettori a sostegno dei singoli candidati

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Oggi è l'ultimo giorno in cui docenti, personale tecnico-amministrativo e rappresentanti degli studenti, facenti parte del corpo elettorale per l'elezione del Rettore dell'Università di Pisa, possono sottoscrivere la candidatura di uno dei quattro concorrenti per il governo del nostro ateneo.

Dopo la riunione del corpo elettorale svoltasi lo scorso lunedì in cui sono state ufficializzate le candidature del prof. Massimo Augello, della professoressa Nicoletta De Francesco, del prof. Antonio Lucacchini, e del prof. Paolo Miccoli, si conclude così la seconda fase, in cui si prevede per ogni candidato la raccolta di un minimo di 60 e un massimo di 80 firme a proprio sostegno, che porterà quindi lunedì prossimo all'apertura delle urne per lo svolgimento del primo turno di votazioni.

E da una lettura dei "sostenitori" di ogni candidato inizia a delinearsi meglio, dopo mesi di trattative e di confronti, la geografia "politica" per queste elezioni all'interno dell'ateneo. Balzano subito agli occhi alcune fratture verticali all'interno di alcune Facoltà e di alcuni gruppi, all'interno di queste ultime, che negli anni precedenti si erano invece mossi in maniera compatta.

Questo è ad esempio il caso di Lettere. Infatti il preside della Facoltà, Maurizio Iacono, ha, come da tempo annunciato, deciso di sostenere la candidatura di Miccoli, insieme con alcuni altri importanti esponenti della Facoltà di Lettere, tra cui compaiono, il prof. Marco Santagata, il prof. Adriano Fabris e il prof. Mirko Tavoni. Una scelta contestata e non condivisa da una larga parte della stessa Facoltà come esemplificato dalla sottoscrizione della candidatura del prof. Augello da parte del prof. Piero Floriani, del prof. Riccardo Di Donato e del prof. Tiziano Raffaelli.

Una spaccatura evidente e sostanzialmente simile si può riscontrare anche a Ingegneria, dove "i vertici" della Facoltà, a partire dal Preside Pierangelo Terreni, appoggiano il prof. Miccoli, mentre la base sembra sostenere la professoressa De Francesco che raccoglie consensi tra i ricercatori. Ma per il docente di Medicina non sono tutte rose e fiori nella sua Facoltà., dove vi sono delle fronde pronte a votare per il prof. Augello.

E se Miccoli incassa quindi l'appoggio dei due Presidi di Ingegneria e Lettere che però non sembrano essere rappresentativi del sentire della Facoltà, Augello ottiene il sostegno dei Presidi di Giurisprudenza, Eugenio Ripepe, e di quello di Scienze Politiche, Claudio Palazzolo, due realtà che dalle prime firme pare lo possano sostenere in maniera convinta. E sul fronte dei Presidi è la professoressa De Francesco ha incassare un sostegno "di peso" da parte di Umberto Mura, Preside di Scienze. La prima candidata a Rettore, dalle firme ad oggi raccolte a proprio sostegno mostra di avere ampi consensi all'interno di questa Facoltà sia nei livelli di governo sia tra il corpo docente e quello dei ricercatori. A sostegno della De Francesco anche il prof. Giorgio Gallo, docente di Informatica, ma punto di riferimento del Corso di Laurea in Scienze per la pace.

Poche sorprese, invece, tra i sostenitori di Antonio Lucacchini che pesca nel bacino previsto a partire dal Preside della sua Facoltà (Farmacia, ndr): Aldo Balsamo. Ma l'attuale Prorettore può contare sull'appoggio del Rettore Pasquali e del prorettore al Bilancio, il prof. Lorenzi, che hanno ispirato e condotto l'operazione che ha portato alla sua candidatura.

All'appello fino ad oggi mancano tra le firme quelle dei Presidi di Lingue, Agraria e Veterinaria, ma gli schieramenti che si confronteranno sono ormai evidenti, anche se i colpi di scena e le strategie nelle elezioni di un Rettore sono spesso imprevedibili, visto che vi agiscono sia forze interne che esterne allo stesso ateneo.
Sembra di difficile lettura ad esempio l'indirizzo che il Partito Democratico intende seguire rispetto ad un momento elettorale seguito sempre con grande attenzione e partecipazione dal maggiore partito della città. Le stesse divisioni all'interno della Facoltà di Lettere su questo sono certamente un termometro importante di quanto si discute all'interno del PD.

Infine occorrerà vedere al termine della giornata di oggi se i rappresentanti delle liste studentesche decideranno o meno di appoggiare esplicitamente uno dei candidati. Sinistra Per nella sua storia ha sempre preso una posizione pubblica al riguardo, si tratterà di capire quale sarà la loro scelta in questa occasione.

 

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