Primo colpo di scena nella corsa per le elezioni del nuovo Rettore dell'Università di Pisa. Ieri a conclusione delle procedure di sottoscrizione, il professor Antonio Lucacchini non ha raggiunto le firme necessarie a presentare la propria candidatura. Per essere considerata valida ogni candidatura doveva, infatti, essere sottoscritta da un minimo di 60 fino a un massimo di 80 sostenitori. E il professor Antonio Lucacchini, che aveva comunicato ufficialmente la decisione di presentarsi alle elezioni a fine agosto, non ha raggiunto questa fatidica soglia fermandosi a 58 firme raccolte, di cui 55 docenti e 3 rappresentative del personale tecnico amministrativo (occorre ricordare che le firme apposte dal personale tecnico-amministrativo vengono ponderate nella misura di una preferenza per ogni otto espresse a favore di un candidato, per cui in realtà i sottoscritti di questa categoria erano 24).
Si tratta di un vero tracollo per l'attuale prorettore al personale che ha caratterizzato la sua candidatura, così come il discorso fatto lo scorso lunedì davanti al corpo elettorale, rivendicando la continuità con l'attuale amministrazione. Oltre che una pesante sconfitta personale per il prof. Lucacchini, si tratta dunque di un chiaro segnale della volontà dell'elettorato di una forte discontinuità con l'amministrazione Pasquali.
La candidatura di Lucacchini è stata sostenuta dallo stesso Rettore e dal prorettore al bilancio, il prof. Lorenzi: probabilmente un modo per cercare di influire, senza alcuna velleità di vittoria, sul secondo turno o il possibile ballotaggio, "contrattando" alleanze nel caso di una disponibilità degli altri candidati. In altre parole un tentativo che prevedeva di poter fare valere dei numeri nella competizione, che almeno dal punto di vista formale si è sciolta come neve al sole. Un ulteriore segnale dell'isolamento dell'attuale Rettore.
Sono, quindi, tre i candidati che si confronteranno a partire da lunedì 20 nel primo turno di votazioni che si concluderà il 23 settembre. Augello, De Francesco e Miccoli hanno, infatti, tutti e tre raccolto il numero massimo di firme possibile, cioè 80, con i seguenti rapporti: Massimo Mario Augello: 73 docenti+7 tecnici-amministrativi; Nicoletta De Francesco: 77 docenti+3 t.a; Paolo Miccoli: 75 docenti+5 tecnici-amministrativi.
Ritornano, quindi, ad essere contesi, dopo la mancata candidatura di Lucacchini, alcune decine di voti, in particolare quelli della Facoltà di Farmacia, facoltà a cui appartiene il prorettore al personale, che aveva visto lo stesso Preside schierarsi in prima persona per il proprio docente. Occorrerà vedere ora quali saranno le strategie, che gli "uomini di Pasquali" proveranno a mettere in campo.
Si annuncia, quindi, un fine settimana intenso sul fronte diplomatico. Diverse sono, infatti, le partite aperte. Occorrerà vedere cosa decideranno di fare i rappresentanti degli studenti, in particolare quelli della lista studentesca Sinistra Per, nessuno dei quali ha sottoscritto una candidatura. Si asterranno al primo turno oppure daranno una indicazione di voto unitaria? La scelta sembra poter essere fra Augello e la De Francesco. Sarà importante alla fine capire quale discussione si articolerà in seno al Partito Democratico. Ma sono anche altre le forze in gioco per l'elezione di un Rettore e dopo la mancata candidatura di Lucacchini non mancheranno altre sorprese.
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2010/09/17 16:09:12 Il Merovingio Mi sembra che Lucacchini, e con lui di riflesso Pasquali, abbiano fatto una (ennesima) figuretta. C'è da dire però che degli altri candidati, due su tre non è che erano finora ritirati a vita privata in un monastero buddista e sono stati richiamati in servizio come Rambo, ma erano prorettori. Mi suscitano quindi dei dubbi le loro prese di distanza dalla precedente amministrazione, visto che in qualche modo ne facevano parte; e in questi anni non mi sembra che ci sia stato un grande dibattito né grandi scontri di idee fra i componenti del governo della nostra università. Mi pare quindi, oltretutto, una presa di distanza un po' troppo tardiva e quindi facile. Anche se umanamente comprendo chiunque voglia prendere le distanze da Pasquali...è già tanto che non facciano finta di non conoscerlo!
2010/09/17 14:09:29 luigi giannetti Insomma la gelmini sbaglia secondo me (da sempre contrario per quanto riguarda maestro unico, abolizione di "educazione tecnica" alle scuole medie, riforma del superiore), ma anche alcuni prof, direttori, presidi, rettori fanno del loro...Se qualcuno come brunetta parla di fannulloni dei motivi ci saranno ed è proprio per colpa di certe persone che tutti ci perdono la faccia...Se certe persone venissero fermate in tempo, non si permettesse loro di progredire, forse certe polemiche non ci sarebbero e brunetta non esisterebbe...
2010/09/17 13:09:13 luigi giannetti ahahahah...non sò se siamo d'accordo, a me i candidati attuali non piacciono per niente e credo che sia anche inutile leggere le loro affermazioni qando non si è al corrente delle situazioni interne...Io ho fatto un esempio di una persona corretta, abile e che ha sempre avuto a cuore i luoghi in cui lavorava e che si è sempre comportata in maniera onesta e dignitosa apportanedo vistosi cambiamenti positivi ovunque. Penso alla disputa angotti-alfano riguardo il corso serale...Gori non si sarebbe mai comportato cosi, scaricando le colpe sull'altro. Io penso di ragionare su tutto e di non fare come molti che seguono quello che dice il partito senza farsi un'idea dei fatti...
2010/09/17 13:09:29 drugo lebowski Potrei commuovermi, è la prima volta che io e Luigi ci ritroviamo d'accordo dopo solo un commento (naturalmente mi riferisco ai casi in cui partiamo da posizioni diverse, in altri casi siamo d'accordo da subito tipo sull'hub e sull'ambiente).
2010/09/17 13:09:39 luigi giannetti ed infatti io non voglio che Gori lasci il sant'anna vanto di pisa a differenza dell'università...Aspetto di vedere cosa farà augello, circondandosi dei propri fedeli...forse si creerà una bella università privata chissà...
2010/09/17 13:09:46 drugo lebowski Caro Luigi, ti rispondo come mi hai risposto te relativamente alle case dei rom a Coltano: è troppo tardi per protestare. Di sicuro non c'è più tempo per altre candidature.
Io non conosco nessuno dei 3 candidati rimasti (se non per sentito dire), e magari hanno fatto tante promesse che non manterranno. Ma per lo meno hanno dichiarato di essere in discontinuità con Pasquali, il fallito monarca. E questo già mi basta, dato che Lucacchini invece aveva avuto la faccia di dire che era in continuità...
2010/09/17 13:09:20 luigi giannetti sono stati tolti perchè contenenti un offesa da parte mia nei confronti dei tre candidati, offesa che ne metteva in risalto una peculiarità...comunque sia mi scuso...e mi allieto nel vedere che non solo io ammiro il Gori.
2010/09/17 13:09:34 antonio 222 Sono d'accordo conosco Romano Gori solo di fama, ma sò che ha fatto bene ovunque, questi tre invece li vedo un pò imbranati ed orientati solo ad accaparrarsi la poltrona...a proposito vedo che è scomparso un commento di Giannetti
2010/09/17 13:09:53 luigi giannetti perchè gli altri tre cosa promettono?falsità,almeno lui è stato sincero... si fa presto a parlare, ci vuole gente seria, persone capaci, in una parola una persona come il preside del sant'anna Romano Gori!!!
2010/09/17 12:09:46 drugo lebowski Io non sono molto competente in materia, ma ora che Lucacchini è stato eliminato tiro un grosso sospiro di sollievo.
Essendo l’unico candidato in aperta continuità con Pasquali con questa uscita di scena viene ormai definitivamente bocciato il rettore uscente e tutta la sua linea, comprese le ultime disarmanti prese di posizione. Non che servissero altre conferme...
Però bene così.