18/09/10 09:55 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Ministro Fazio: "Meno ricoveri in ospedale, puntiamo sui medici generici" 0

Intervenuto al convegno organizzato alla Facolà di Medicina preannuncia 10 milioni di euro per il recupero dei "cervelli in fuga"

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Venerdì pomeriggio, 17 settembre, il ministro della salute Ferruccio Fazio ha partecipato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pisa ad un convegno dal titolo: "Il Contributo della Fisica Medica, Bioingegneria e Medicina al servizio della salute". Presenti all'incontro e a portare i saluti al Ministro erano presenti, il Rettore Marco Pasquali e i presidi delle Facoltà di Medicina, Luigi Murri, e di Ingegneria, Pierangelo Terreni.

Si è trattato di un ritorno, per certi versi, del Ministro che ha ricordato a inizio del suo intervento di essersi laureato proprio nella Facoltà di via Roma nel 1968 e di aver iniziato la sua attività di ricerca e professione e Pisa.

Fazio sottolinea la necessità in questo campo di costruire equipe interdisciplinari, in cui "medici, ingegneri, fisici collaborino tra di loro, perchè questo è un passaggio determinante anche per il miglioramento delle prestazioni che si è così in grado di fornire". "Occorre investire sulla formazione - sottolinea il Ministro - per l'uso di queste tecnologie e delle grandi apparecchiature che deve essere svolta dopo queste tecnologie vengono usate, procedendo anche a dei processi di razionalizzazione. Oggi esistono due scuole di specializzazione: una di medicina nucleare e l'altra in radiologia, penso che dovrebbero essere unificate, dentro un quadro che vada verso la centralizzazione di queste strutture sul territorio".

Il tema della tecnologia e dell'uso delle macchine sul fronte medico vien strettamente collegato dal Ministro alla "necessità di una forte umanizzazione nel rapporto con il paziente. Il malato non deve essere trattato come una cosa, al contrario deve trovarsi a contatto con un ambiente adeguato al suo stato. Ciò è tanto più importante quando si inserisce il rapporto con la macchina, che spesso amplifica il disagio del malato". Ed in quest'ottica ma anche sulla base di un'analisi costi-benefici Fazio insiste sul ruolo sempre più importante che deve assumere il medico generico e la medicina generale: "L'obiettivo è quello di ridurre la durata dei ricoveri ospedalieri sia per il malato, sia per un contenimento della spesa pubblica, visto che un giorno di ricovero costa tra i 600 e gli 800 euro. Occore sempre più che le diagnosi siano fatte sul territorio e non in regime ospedaliero".

Ma è sul tema della fuga dei cervelli che il Ministro si sofferma alla fine del suo intervento facendo anche un annuncio rispetto a quelle che sono le strategie del Governo a riguardo: "Anch'io, per storia personale, rientro in questa categoria, e sono consapevole di come sia difficile rientrare in Italia dopo alcuni anni all'estero; accade spesso che dopo un breve ritorno si vada nuovamente via perchè non vi sono adeguate opportunità".

"Per questo abbiamo istituito - prosegue Fazio - una Anagrafe di tutti i ricercatori italiani all'estero tramite le nostre ambasciate. E l'8 Novembre a Cernobbio si svolgerà un convegno al quale parteciperanno 150 ricercatori italiani che lavorano in giro per il mondo, rimborsandogli il viaggio, e tutti i ricercatori italiani interessati. L'idea è quella di attivare delle sinergie, dei progetti di scambio tra coloro che vogliono andare all'estero e coloro che vogliono tornare in Italia, mettendo in relazione gli uni con gli altri, favorendo la nascita di relazioni. Stanzieremo 10 milioni di euro per questi scambi nei prossimi anni".

 

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