Una lettera aperta del presidente della Provincia Andrea Pieroni ai candidati Rettore. Nel giorno d'inizio delle votazioni, e sulla scia di quella inviata la scorsa settimana dal sindaco Filippeschi, che ha espresso una vera e propria agenda di lavoro comune fra amministrazione comunale e Università fatta in 15 punti, i punti chiave del documento di Pieroni sono: "Rafforzare il rapporto dell'Ateneo con il territorio, intensificare l'internazionalizzazione delle attività, valorizzare al meglio la gestione delle risorse, finanziarie e umane". Pubblichiamo di seguito il testo integrale.
Molto si è scritto e molto si è detto in questi tempi circa l'elezione del Rettore dell'Università degli Studi di Pisa. Con il massimo e convinto rispetto per l'autonomia dell'istituzione universitaria, desidero condividere con i tre candidati e con l'opinione pubblica pisana alcune considerazioni sugli impegni prioritari che attendono il nuovo Rettore.
Università e Provincia hanno in comune la natura di enti di valori, oltre che di servizi, per spinta ideale e funzioni fondamentali; la Provincia rappresenta e vuole essere uno dei partners privilegiati dell'Ateneo pisano e delle scuole universitarie di eccellenza. Insieme affrontano un tempo difficile, caratterizzato da una profonda crisi economica e dalla drammatica erosione delle risorse necessarie per lo svolgimento delle attività istituzionali. Alle difficoltà del nostro sistema paese si sommano gli effetti penalizzanti di manovre economiche sbagliate e ingiuste, tanto lontane dalle misure adottate da altri paesi dell'area occidentale. A questa situazione occorre reagire con lungimiranza e lucidità, per disegnare un progetto e riprendere un percorso civile di sviluppo economico e sociale.
Fra i molti temi proposti dai programmi elettorali e dal dibattito in corso fra i candidati rettori, i più rilevanti riguardano il rapporto con il territorio, l'internazionalizzazione delle attività e la gestione razionale delle risorse.
Sul primo versante auspichiamo in primo luogo una forte e rinnovata sinergia degli Atenei pisani fra loro, per migliorare e qualificare l'offerta didattica, potenziare la ricerca e interagire efficacemente con la Regione Toscana.
Al rafforzamento di questo legame può e deve corrispondere un raccordo sempre più saldo con gli enti territoriali: il territorio slegato dall'Università è meno fecondo e ricco, ma anche l'Università senza radici sul territorio fatica nella valorizzazione del tesoro della conoscenza. Proseguire e sviluppare le esperienze significative di collaborazione di questi anni, a partire da quelle dei Poli tecnologici è fondamentale; altrettanto importante è orientare i programmi di attività alla convergenza operativa e strutturale della realtà esistenti e alla individuazione di veri progetti innovativi.
In questa seconda prospettiva i temi delle energie rinnovabili e della tutela dell'ambiente sono prioritari per la Provincia. Crediamo nella capacità dell'Università di fornire un contributo rinnovato e vantaggioso alla programmazione negoziata per lo sviluppo economico del territorio, per l'animazione di progetti e investimenti manifatturieri e per contribuire alla riconversione e all'aggiornamento industriale. Pensiamo inoltre all'ambito dell'istruzione e della formazione, e in particolare alla cooperazione con la Provincia, per offrire agli studenti delle scuole superiori l'orientamento e le informazioni utili per le loro scelte universitarie e per arricchire la formazione degli universitari, con progetti ed esperienze di alta formazione, di spin off e job placement, di tirocini aziendali e per garantire agli studenti provenienti da fuori Pisa servizi all'altezza.
L'internazionalizzazione è una parola chiave dei vari programmi elettorali ed è anche un impegno importante della Provincia di Pisa e della sua Istituzione Centro Nord Sud, specializzata da molti anni nei progetti di cooperazione e nel lavoro sui temi della multiculturalità e della integrazione. Attrarre e interessare a Pisa studenti e ricercatori di altri paesi - soprattutto quelli dei paesi emergenti - è possibile e sempre più necessario: la Provincia di Pisa è disponibile a collaborare a tutte le iniziative rivolte a questo obiettivo.
Sul versante delle risorse umane e finanziarie la valorizzazione del merito e una intelligente cooperazione pubblico - privato sono le scelte strategiche da compiere, per riqualificare la presenza pubblica nel campo della conoscenza, con una buona dose di coraggio organizzativo e per fornire servizi formativi all'altezza della domanda.
Ai candidati impegnati nel rush finale della competizione, rivolgiamo quindi l'invito a condividere questi obiettivi e a prestare una rinnovata attenzione alle relazioni con il nostro territorio, con gli enti rappresentativi della comunità provinciale e di quelle comunali. Sono certo che il nuovo Rettore e la sua nuova squadra di governo dell'Ateneo favoriranno la ripresa di percorsi di eccellenza e il raggiungimento di sinergie importanti, in modo da fornire un effettivo "valore aggiunto" nel soddisfacimento degli interessi di tutti coloro che studiano ed operano nella nostra provincia.
Andrea Pieroni
Presidente della Provincia di Pisa
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