06/11/10 10:27 | autore: la redazione Stampa

All'Arena arriva il Foggia di Zeman 0

Partitissima in casa per i nerazzurri di Cuoghi contro la "blasonata" compagine pugliese

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A Foggia è il "Maestro": nei cuori dei tifosi rosso-neri assurge a simbolo di momenti di gloria passata esattamente come il mitico "Romeo" per i pisani. E' la terza volta che mister Zeman ritorna nella città pugliese, dopo la stagione 1986-1987 e soprattutto dopo le annate dal 1989 al 1994.

Erano altri tempi: i tempi di una promozione in A e di tre campionati nella massima serie ad alti livelli (due volte al 9° posto e una all'11°) per una provinciale dalla storia povera di soddisfazioni; i tempi del 4-3-3 tutto offensivo che dava spettacolo e che faceva conoscere il Foggia anche al di fuori dei confini nazionali; i tempi di un tridente là davanti che avrebbe avuto un luminoso futuro, quello composto da Rambaudi, Baiano e Signori.

Per tale ragione le attese sono enormi, nonostante che il Foggia non sembri avere le armi per il salto di categoria.

A infoltire la rosa sono arrivati il centrocampista polacco Salomon e la punta ungherese Varga dal Brescia, e un treno di giovani dalle belle speranze da far maturare grazie agli insegnamenti zemaniani: Rigione, Romagnoli, Regini (quest'ultimo nazionale under 20, di scuola Samp), Insigne e Sau. Giocatori giovani, facili ad apprendere: soltanto in due (i difensori Iozzia e Candrina) superano i 26 anni. Anche per questa sua nuova avventura il tecnico ceco andrà in scena con un 4-3-3, a ridestare i sogni dei tifosi: Santarelli; Candrina, Iozzia, Romagnoli, Tomi; Kone, Burrai, Regini; Sau, Cortese, Insigne.

Detto questo, il Pisa di Cuoghi deve giocare per vincere. La continuità nella corsa alla vetta sarà un elemento determinante nel percorso dei nerazzurri e una battuta d'arresto certo non faciliterebbe le cose. Il Foggia zemaniano sembrerebbe alla portata del Pisa 1909, ma questo certo non significa che la gara sarà facile o scontata, tutt'altro.

Con l'assenza di Lanni tra i pali e Ton nel pacchetto arretrato mister Cuoghi dovrà rivedere l'assetto "classico" della formazione. Davanti a Pugliesi agiranno da destra a sinistra Gimmelli, Bizzotto, Calori e Gagliardi. A centrocampo fuori Obodo, partito per la Nigeria dopo la scomparsa del padre. Al suo posto potrebbe giocare Saline con Amoroso suo partner e Tabbiani e Favasuli sulle fasce laterali. Davanti la coppia Carparelli-Mosciaro.

L'arbitro di Pisa - Foggia sarà il sig. Borriello da Mantova, coadiuvato da Bergamo e Cinquemani.

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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