Con questo PisaStanno ormai diventando quasi un'abitudine i finali thriller con grandi rimonte. Anche ieri, in trasferta a Siracusa, i nerazzurri sono riusciti ad acciuffare in pieno recupero una pareggio che sembrava impossibile, tanto più vista l'inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Reccolani.
I ragazzi di Cuoghi riescono a recuperare il doppio svantaggio e a smuovere nuovamente la loro posizione in classifica dopo la sconfitta in casa contro il Foggia.
E veniamo alla cronaca di questo match.
Cuoghi schiera il rientrante Lanni in porta, fermo domenica scorsa per un turno di squalifica. La difesa a quattro è composta da Ton, Gimmelli, Calori e Bizzotto. A centrocampo giostano Amoroso, Reccolani, Tabbiani e Favasulli, mentre in avanti la coppia d'attacco è formata da Carparelli e Miani, preferito a Mosciaro.
Il Siracusa parte forte e al settimo i siciliani passano in vantaggio con un gol di Petta che mette in rete una corta respinta di Amoroso che aveva salvato sulla linea un colpo di testa di Mancosu. Il Pisa non riesce a riprendersi dal gol subito e dieci minuti dopo i siciliani sembra riuscire a chiudere il conto con il raddoppio di Cosa che prende in contropiede la difesa nerazzurra. Ma il Pisa dopo questo uno-due riesce a trovare la forza per reagire e dopo due minuti, al diciannovesimo ad accorciare le distanze con Miani che con un gol di testa su punizione di Tabbiani batte il portiere siracusano. I nerazzurri prendono le redini del centrocampo e cercano il pareggio, ma nonostante il maggior possesso palla non riescono mai a rendersi effettivamente pericolosi a parte qualche calcio da fermo. E così il primo tempo si conclude sul 2 a 1 per il Siracusa.
Nella ripresa il Pisa scende in campo con gli stessi undici del primo frangente di gara e si lancia subito alla ricerca del gol, la squadra che risulta troppo lunga e il Siracusa ne approfitta sfiorando la terza rete, importante il disimpegno della retroguardia pisana. Al decimo del secondo tempo c'è il primo cambio per i nerazzurri con Audel che subentra a Gimmelli. Due minuti dopo però il Pisa rimane in dieci a causa dell'espulsione di Reccolani per doppia ammonizione. Cuoghi cerca di ridare equilibrio alla squadra in inferiorità numerica e fa entrare Obodo per Carparelli che era uscito zoppicante al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco.
Al settantesimo l'allenatore nerazzurro decide di rischiare e rimette in campo una punta. Mosciaro, per Tabbiani. Il Pisa nonostante sia in dieci cerca disperatamente il pareggio ma in maniera confusionaria e non si rende mai pericoloso, con il Siracusa che mantiene il controllo della gara senza correre eccessivi rischi. Ma al novantaduesimo accade l'episodio che cambia la partita e consente al Pisa di pareggiare. Il portiere del Siracusa esce maldestramente su Miani e l'atterra in area di rigore, l'arbitro non ha dubbi e decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Mosciaro che trasforma il rigore e consente al Pisa di ottenere il 2 a 2.
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