17/11/10 07:48 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Curva Nord "Maurizio Alberti": "Sospendiamo il tifo" 0

In una nota congiunta i gruppi della tifoseria pisana annunciano la clamorosa decisione contro le restrizioni del Governo

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"Da oggi la Curva Nord sospende la propria attività e con essa viene sospeso il tifo organizzato in curva". Sono queste le parole con cui i gruppi organizzati della tifoseria nerazzurra della Curva Nord "Maurizio Alberti": Kapovolti, Rangers, Sconvolts, Svitati, Wanderers annunciano la loro clamorosa decisione al termine di mesi di proteste contro i provvedimenti restrittivi introdotti dal Governo a partire dalla questione della tessera del tifoso.

"Aggregazione, tifo, trasferte, coreografie, solidarietà, confronto con altre tifoserie, libertà di espressione, iniziative - scrivono in una nota congiunta i vari gruppi - tutto questo era la Curva Nord "Maurizio Alberti". Ma le nuove assurde leggi, le tessere, i decreti, le infinite e continue diffide, il blocco pressoché totale delle trasferte, la tolleranza zero hanno fatto sì che non ci siano più le condizioni per andare avanti con "il discorso Curva Nord", con i valori, la mentalità e la coerenza che ci ha sempre contraddistinti".

"Da oggi - si legge ancora nel comunicato - la Curva Nord sospende la propria attività e con essa viene sospeso il tifo organizzato in curva. I gruppi organizzati continueranno però a esistere, non si sciolgono, sia chiaro, e se un giorno ci risaranno le condizioni per riprendere un nuovo "discorso Curva Nord", inteso con i valori da noi più volte espressi, non si tireranno indietro dal farlo. Speriamo davvero che possa cambiare qualcosa o quantomeno che le varie società e le istituzioni si accorgano che le leggi attuali porteranno alla fine del calcio, del calcio inteso come sport popolare che ha appassionato e aggregato milioni di persone, e che resterà soltanto un calcio-business omologato e ingabbiato per pochi eletti. Gli stadi sempre più vuoti ne sono già testimone, anche se l'innominabile ministro continua a dire il contrario".

"La nostra decisione - concludono Kapovolti, Rangers, Sconvolts, Svitati, Wanderers - è amara, ma inevitabile con tutto quello che ci sta accadendo e dopo tutti i nostri continui appelli caduti nel vuoto".

 

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