Brutta partita quella di ieri sera per il Pisa che ha pareggiato
per 1 a 1 con il Lanciano, chiudendo la gara in nove. Segno di un
evidente nervosismo diffuso durante tutta la partita. Dopo essere
passati in vantaggio nel primo tempo grazie all'ennesima magia di
Carparelli, nel secondo tempo I nerazzurri subiscono il ritorno
degli avversari in un'Arena Garibaldi irriconoscibile vista l'assenza
del tifo organizzato.
Cuoghi schiera Lanni in porta. Diverse sono le novità nella
difesa a quattro composta da Bizzotto, Calori, Audel - schierato a
sorpresa - e Ton. A centrocampo giocano Passiglia, Favasuli, Obodo e
Tabbiani, con Amoroso out per un attacco febbrile. In avanti la
coppia è formata da Carparelli e Miani, preferito a Mosciaro.
Le squadre si affrontano a viso aperto senza tatticismi e al
quindicesimo è il Pisa a passare in vantaggio con il solito
Carparelli, che con un bel destro dal limite dell'area di rigore, su
servizio di Tabbiani che fa un gran lavoro sulla fascia, mette il
pallone nel sette, là dove il portiere avversario non può arrivare.
Il Lanciano non riesce a imbastire una reazione capace di
impensierire i padroni di casa che controllano il match senza correre
alcun rischio, e così il primo tempo scivola senza particolari note
di rilievo con il Pisa in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa Cuoghi conferma gli undici che hanno disputato i
primi quarantacinque minuti, ma il Lanciano rientra in campo con
tutt'altro spirito. All'ottavo del secondo tempo Gimmelli entra sulla
fascia al posto di Ton. Gli ospiti si riversano nell'area di rigore
nerazzurra e al sessantesimo trovano il pareggio con Mammarella che
batte Lanni.
Il Pisa è stordito e, qualche minuto dopo, è Improta a mangiarsi
letteralmente un gol davanti alla porta nerazzurra. Al ventesimo
della ripresa Cuoghi prova a dare maggiore spinta offensiva con
l'ingresso di Saline per Tabbiani. Il Pisa ci prova con Obodo che
però di testa manda alto, ma è il Lanciano ad andare in rete con
Sacilotto, ma l'arbitro annulla per un fallo in attacco.
I nerazzurri soffrono in difesa ed è Lanni a dover salvare la
situazione su un colpo di testa del solito Mammarella. A un quarto
d'ora dalla fine esce Miani ed entra Perez. Il Pisa però si fa
prendere dal nervosismo e al trentaquattresimo della ripresa Favasuli subisce un'espulsione dubbia (avrebbe offeso il guardalinee). E' il nuovo entrato Perez, però,
nonostante l'inferiorità numerica, ad avere un'ottima occasione per
riportare il Pisa in vantaggio su un perfetto assist di Carparelli ma
sciupa malamente.
La gara si chiude nel peggiore dei modi per i nerazzurri che
chiudono la gara in nove con Calori che in pieno recupero si fa
buttare fuori per un fallo su Mammarella diretto a rete. Finisce così
tra i fischi 1 a 1.
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