23/11/10 10:10 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Pisa in 9 pareggia con il Lanciano 0

Brutta gara per i ragazzi di Cuoghi che, in un'Arena in silenzio, subiscono il gioco degli avversari

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Brutta partita quella di ieri sera per il Pisa che ha pareggiato per 1 a 1 con il Lanciano, chiudendo la gara in nove. Segno di un evidente nervosismo diffuso durante tutta la partita. Dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo grazie all'ennesima magia di Carparelli, nel secondo tempo I nerazzurri subiscono il ritorno degli avversari in un'Arena Garibaldi irriconoscibile vista l'assenza del tifo organizzato.

Cuoghi schiera Lanni in porta. Diverse sono le novità nella difesa a quattro composta da Bizzotto, Calori, Audel - schierato a sorpresa - e Ton. A centrocampo giocano Passiglia, Favasuli, Obodo e Tabbiani, con Amoroso out per un attacco febbrile. In avanti la coppia è formata da Carparelli e Miani, preferito a Mosciaro.

Le squadre si affrontano a viso aperto senza tatticismi e al quindicesimo è il Pisa a passare in vantaggio con il solito Carparelli, che con un bel destro dal limite dell'area di rigore, su servizio di Tabbiani che fa un gran lavoro sulla fascia, mette il pallone nel sette, là dove il portiere avversario non può arrivare.

Il Lanciano non riesce a imbastire una reazione capace di impensierire i padroni di casa che controllano il match senza correre alcun rischio, e così il primo tempo scivola senza particolari note di rilievo con il Pisa in vantaggio per 1 a 0.

Nella ripresa Cuoghi conferma gli undici che hanno disputato i primi quarantacinque minuti, ma il Lanciano rientra in campo con tutt'altro spirito. All'ottavo del secondo tempo Gimmelli entra sulla fascia al posto di Ton. Gli ospiti si riversano nell'area di rigore nerazzurra e al sessantesimo trovano il pareggio con Mammarella che batte Lanni.

Il Pisa è stordito e, qualche minuto dopo, è Improta a mangiarsi letteralmente un gol davanti alla porta nerazzurra. Al ventesimo della ripresa Cuoghi prova a dare maggiore spinta offensiva con l'ingresso di Saline per Tabbiani. Il Pisa ci prova con Obodo che però di testa manda alto, ma è il Lanciano ad andare in rete con Sacilotto, ma l'arbitro annulla per un fallo in attacco.

I nerazzurri soffrono in difesa ed è Lanni a dover salvare la situazione su un colpo di testa del solito Mammarella. A un quarto d'ora dalla fine esce Miani ed entra Perez. Il Pisa però si fa prendere dal nervosismo e al trentaquattresimo della ripresa Favasuli subisce un'espulsione dubbia (avrebbe offeso il guardalinee). E' il nuovo entrato Perez, però, nonostante l'inferiorità numerica, ad avere un'ottima occasione per riportare il Pisa in vantaggio su un perfetto assist di Carparelli ma sciupa malamente.

La gara si chiude nel peggiore dei modi per i nerazzurri che chiudono la gara in nove con Calori che in pieno recupero si fa buttare fuori per un fallo su Mammarella diretto a rete. Finisce così tra i fischi 1 a 1.

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