10/12/10 10:23 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Crack Parmalat: condannato il commercialista pisano Barachini 0

Ieri la sentenza del Tribunale di Parma su uno dei maggiori scandali finanziari del nostro paese

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E' stato condannato a quattro anni dal Tribunale di Parma, il noto commercialista pisano, Enrico Barachini, ex vicepresidente delle Casse del Tirreno e consigliere indipendente di Parmalat Finanziaria, nell'ambito del processo per il Crack Parmalat, uno dei più grandi scandali finanziari della storia del nostro paese
A 18 anni di carcere, invece, è stato condannato il patron di Parmalat, Calisto Tanzi, per aver portato la multinazionale del latte a indebitarsi per oltre 14 miliardi di euro. È questa la sentenza di primo grado del tribunale di Parma, letta ieri dal giudice Eleonora Fiengo. I pm avevano chiesto per Tanzi una condanna di 20 anni.

Ma i "guai" giudiziari dell'ex cavaliere del Lavoro e croce al merito della Repubblica (entrambi i titoli gli sono stati ritirati in tempi recenti per "indegnità") non si esauriscono qui. A Milano l'ex patron è stato condannato a 10 anni in secondo grado per l'accusa di aggiotaggio, mentre a Parma sono in procinto di essere chiuse l'inchiesta sul Parma calcio e quella sui quadri d'autore nascosti prima del crac del 2003, ritornati all'attenzione pubblica grazie ai servizi della trasmissione giornalistica Report.

Nella sentenza di ieri sono stati inoltre comminati quattordici anni per l'ex direttore finanziario della multinazionale di Collecchio, Fausto Tonna. Per lui i pm avevano chiesto una condanna a 9 anni e sei mesi. Per Giovanni Tanzi, fratello di Calisto, è stata invece stabilita una pena di 10 anni e 6 mesi. Luciano Siligardi, ex membro del cda, è stato condannato a 6 anni. Domenico Barili, a 8 anni, Paolo Sciumè a 5 anni e 4 mesi. Camillo Florini a 5 anni, Giovanni Bonici (ex presidente di Parmalat Venezuela) a 5 anni. Davide Fratta a 4 anni, Rosario Lucio Calogero a 5 anni e 4 mesi, Mario Mutti a 5 anni e 4 mesi, il pisano Enrico Barachini a 4 anni, Giuliano Panizzi a 4 anni, Sergio Erede 1 anno e 6 mesi, Fabio Branchi, condannato a 5 anni e 4 mesi. Paolo Compiani e Alfredo Gaetani, sono stati invece entrambi assolti.

Tanzi e gli altri condannati dovranno risarcire due miliardi di euro alla nuova azienda sorta sulle ceneri del crac e il 5% del valore nominale delle obbligazioni ai risparmiatori. Secondo una stima dei legali di parte civile, il valore dei bond sottoscritti sia aggirerebbe sui 600 milioni di euro. Il risarcimento dovrebbe essere quindi di circa 30 milioni.

"Non nascondo la profonda amarezza per la condanna inflitta al dottor Barachini - ha detto Stefano Del Corso, difensore del commercialista pisano insieme agli avvocati Carlo Vaccaredda Boi e Stefano Lalomìa - della cui innocenza ero e resto fermamente convinto. Non nascondo però neppure la mia incredulità, in quanto il dottor Barachini è stato condannato sostanzialmente per la stessa condotta per la quale il tribunale di Milano aveva escluso non soltanto il dolo ma anche la colpa".

Per "il caso Parmalat", Barachini, accusato di aggiotaggio dei titoli Parmalat, di ostacolo alla vigilanza Consob, e di falso nelle relazioni e comunicazioni dei revisori Deloitte & Touche e Gran Thorton era stato assolto con formula piena dal tribunale di Milano, che aveva definito il suo comportamento ineccepibile nel procedimento in cui a Tanzi era stata inflitta una condanna a 10 anni.

"A questo punto - afferma ancora il legale di Barachini - non resta che attendere il deposito della sentenza, con motivazione e presentate un motivato appello".

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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