13/12/10 07:20 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

C-Global: evacuata una delle sedi destinata ai dipendenti toscani 0

La denuncia dei sindacati per questo "ennesimo autogol" della dirigenza dell'azienda

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Torna a far parlare di sé il management di C-Global, la società specializzata in servizi bancari che in questi giorni ha inviato la seconda lettera di trasferimento ai dipendenti toscani, vista la decisione di chiudere le sedi di Pisa e Firenze.

La prima lettera era stata bloccata dal giudice di Parma, che aveva chiesto alla capogruppo di confrontarsi con le organizzazioni sindacali per trovare almeno un incentivo per i dipendenti "trasferiti" dagli stabilimenti di Ospedaletto e Firenze alla sede principale di Collecchio (Parma). "Incentivi - denunciano i sindacati - che si sono rivelati irrisori".

Ma c'è un'altra novità che è emersa in questi giorni. I dipendenti toscani dovrebbero lavorare non in una, ma in cinque diverse sedi di Collecchio: sfruttando i posti liberi a disposizione, dividendo le persone che fino a oggi lavoravano negli stessi uffici. Una di queste sedi si trova a pochi chilometri da Collecchio, a Lemignano, sulla statale della Cisa: qui erano destinati diversi dipendenti che, almeno fino adoggi, hanno lavorato a Ospedaletto e Firenze.

"Ebbene - secondo i sindacati - l'azienda avrebbe deciso senza preavviso di evacuare quella sede per inagibilità dei locali. La filiale ha sempre avuto problemi strutturali: in particolare, dal 2008, i dipendenti denunciano problemi di riscaldamento, chiedono interventi per i pluviali che si erano staccati nella gronda e che risultavano quindi pericolosi e interventi per riparare alle infiltrazioni di acqua che hanno reso più debole il terreno e pericoloso il transito dei mezzi pesanti.
Le piogge degli ultimi giorni hanno dato il colpo di grazia: i secchi posti a rimedio delle infiltrazioni sono divenuti insufficienti e alcuni pezzi del soffitto sono diventati pericolanti".

Di qui la decisione di chiudere la sede. Le 28 postazioni presenti attualmente nella filiale saranno trasferite in locali affittati d'urgenza nelle vicinanze.

"E le postazioni - chiedono i sindacati - in cui dal 17 gennaio dovrebbero andare a lavorare i dipendenti di Pisa e Firenze dove saranno allestite? La vicenda assume toni sempre più grotteschi: l'affitto dell'immobile di Pisa è pagato fino a ottobre 2011, l'immobile di Lemignano (PR) è dichiarato inagibile e quello nuovo non è abbastanza capiente per contenere tutti. Ma il controllo e l'abbattimento dei costi non è più una priorità per l'azienda?"

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