21/12/10 08:16 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Oggi il voto sul commissariamento delle Ato 0

Ancora aperta la discussione sul provvedimento. L'Uncem propone una proroga. Presidio dei movimenti sotto la Regione

6a39634bf0004f9294a37161aa7cf065

Nella giornata di oggi il Consiglio regionale voterà il disegno di legge che modificherà nuovamente la gestione di acqua e rifiuti. Sulla base di quanto previsto nella finanziaria che pone l'obbiettivo di ridurre la spesa pubblica eliminando i consigli di amministrazione, la Regione Toscana si appresta quindi a eliminare le Autorità di Ambito e le Assemblee dei Sindaci, per andare nella direzione dei gestori unici, controllati da commissari regionali, nel corso del 2011.

E in occasione di questo voto, di fronte alla sede del Parlamento toscano a partire dalle 14:30, si terrà un presidio indetto dal Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua, Comitati toscani contro l'incenerimento dei rifiuti, Italia Nostra Toscana, Forum Ambientalista Toscano, Rete dei Comitati per la difesa del territorio, Comitato contro il sottoattraversamento TAV Firenze, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Medicina Democratica Nazionale, PerUnaltracittà-Lista di Cittadinanza, Ambiente e Salute; Cittadinanza Attiva Toscana, Attac Chianti-Valdelsa. Movimenti e associazioni pongono critiche a questo iter evidenziando i rischi della concentrazione di simili decisioni nelle mani di commissari nominati dalla Regione.

Ma perplessità soprattutto sull'attuazione di questo provvedimento sono state espresse nella giornata di ieri anche dall'Unione delle comunità montane che evidenziano come "la prevista soppressione, a partire dal primo gennaio 2011, delle ATO acqua, rifiuti e altri servizi, sta creando difficoltà sul territorio, che aggiunte alla grave situazione finanziaria delle Comunità montane, rendono grave lo stato dell'erogazione dei servizi".

Da qui la richiesta dell'Uncem di prorogare di almeno un anno il termine di chiusura, "per consentire alle Regioni e al territorio di riorganizzare l'articolazione delle competenze fino questo momento gestite dalle Autorità di Ambito Territoriale".

E sul voto di oggi, rispondendo in parte alle critiche avanzate dai movimenti, interviene con una nota il gruppo in consiglio regionale della Federazione della Sinistra-Verdi: "Il nostro paese è davvero strano. Poco si sente dire su un governo che con decreto scioglie gli ATO, le autorità istituite a livello nazionale che avevano il compito di programmare e controllare gli enti gestori di servizi fondamentali ai cittadini, i beni comuni, come l'acqua. Scelta che apre la via forse anche pericolosa alla regionalizzazione della tutela dei diritti. Ma l'aziendalizzazione e la privatizzazione di questi servizi è passata proprio con l'enfatizzazione del ruolo che gli ATO avrebbero dovuto avere e l'interesse pubblico che avrebbero dovuto garantire. Ad oggi siamo davanti alla situazione che al 1 gennaio 2011 essi saranno sciolti".

"La Regione Toscana - affermano così i consiglieri Monica Sgherri, Paolo Marini, Mauro Romanelli - in un lavoro congiunto fra Giunta e Consiglio che ha portato alla determinazione di emendamenti importanti, ha scelto di non legiferare in tempi ristretti perché ciò avrebbe comportato una scelta affrettata e soprattutto non partecipata. Da qui nascono, in via provvisoria e comunque non oltre il 31/12/2011, i commissariamenti. Ossia, laddove venga confermato lo scioglimento, saranno istituiti dei commissari che dovranno rendicontare periodicamente a Giunta e Consiglio".

Da qui una riposta neanche tanto indiretta alle preoccupazioni avanzate dai promotori del presidio di oggi sotto la Regione: "Certo che questo non è sufficiente per tranquillizzare sulla sorte di servizi cosi strategici. Ma difendere il passato non è la soluzione. Al contrario, misuriamoci subito per dire a cosa dovrà rispondere la riforma dei servizi pubblici locali. La legge che dovrà essere fatta necessita di tempo e di ampia consulatazione e partecipazione".

Leggi anche:

- Su acqua e rifiuti "colpo di mano" della Regione

- "Non si deleghi al commissario regionale le scelte per l'Ato Costa"

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori