Riceviamo e pubblichiamo una nota del PRC di Pontedera sulla gestione dell'emergenza maltempo di questi giorni.
La perturbazione che a partire dalle prime ore di venerdì mattina ha interessato anche la nostra città non è certo stata una sorpresa. Da giorni si sapeva che la depressione nevosa sarebbe arrivata, al punto che giovedì pomeriggio la Protezione Civile Regionale aveva emesso un'allerta meteo, dalle 7 del mattino di venerdì alle 9 del giorno dopo, annunciando 20 cm di neve sui rilievi della costa e 15 cm nelle zone interne di pianura.
Nonostante ciò la nostra città è stata colta del tutto impreparata, così come avvenuto l'anno passato, e si è trovata nel giro di poco tempo paralizzata. Il caos è iniziato alla chiusura di negozi, uffici, scuole: quando la gente si è messa in macchina, si è trovata abbandonata a se stessa, perché non c'era un piano di coordinamento e mancava l' informazione. Quello che occorreva prevenire, cioè l'ingorgo e l'incolonnamento, è diventato una realtà: a quel punto per percorrere poche centinaia di metri le persone hanno dovuto impiegare moltissime ore. A sottolineare la sottovalutazione della situazione, la mancata chiusura anticipata delle scuole ha fatto sì che gli alunni non abbiano trovato i pullman per ritornare a casa. Non è sottovalutazione il fatto che gli scuolabus girassero fino alle 12.30 senza le catene?
Quando ci si è resi conto della gravità della situazione, era ormai troppo tardi e le azioni messe in atto da quel momento sono state indirizzate a tamponare le emergenze più gravi, ma non a risolvere la situazione, che è rimasta tale anche nella giornata di sabato.
Nonostante ciò, occorre ringraziare tutti coloro - dipendenti comunali, volontari,singoli cittadini e forze dell'ordine - che si sono prodigati per cercare di risolvere al meglio i problemi della gente. Tutti questi sforzi avrebbero prodotto risultati ben più risolutivi se ci fosse stata opera di prevenzione e un miglior coordinamento.
Ribadiamo ancora una volta che questa amministrazione ha gravemente sottovalutato gli eventi in atto e che le strutture preposte non hanno funzionato adeguatamente. I responsabili sono i referenti politici (sindaco e giunta) e i referenti tecnici, gli stessi che già una volta avevano dimostrato totale impreparazione di fronte ad eventi analoghi e che oggi hanno dimostrato in maniera ancora più evidente di non aver fatto niente per dotare Pontedera di una struttura efficace e pronta ad affrontare le emergenze.
Ci domandiamo quindi se non sia il caso che qualcuno paghi per la propria incompetenza e superficialità.
Partito della Rifondazione Comunista- Circolo "K.Marx" di Pontedera
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