21/12/10 09:28 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Vecchiano: si vota il regolamento urbanistico. Pardini a rischio 0

Spaccatura interna alla maggioranza sul "caso" Ikea. I socialisti potrebbero dire "no" al documento

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Sarà un pomeriggio molto complesso quello di oggi per il sindaco di Vecchiano, Rodoldo Pardini, e la sua maggioranza: un pomeriggio dagli esiti assolutamente incerti.

Infatti è prevista per oggi la seduta del consiglio comunale nel corso della quale verrà discusso e votato il regolamento urbanistico che lo stesso sindaco negli scorsi giorni ha illustrato nel corso di un'assemblea pubblica molto partecipata.

Ovviamente la pietra dello scandalo e oggetto del contenzioso all'interno delle forze delle maggioranza che sostengono l'attuale amministrazione è la questione "Ikea". Infatti nelle previsioni contenute nel documento che andrà in votazione non sono state incluse le aree interessate dal piano del parco commerciale voluto dalla multi nazione svedese che al momento rimangono quindi a destinazione agricola.

Una scelta che non è andata proprio giù al Partito Socialista da sempre, invece, sostenitore dell'arrivo di Ikea in quell'area.

"Noi Socialisti italiani - spiega in una nota il coordinatore Alessandro Ghelardi - voteranno il regolamento, solo se esiste un documento politico che conferma la validità del consiglio comunale del 30 giugno, consapevoli che chi vuole investire nella zona "cosiddetta industriale" lo possa fare, se qualcuno crede in maniera ipocrita di gettare una spugna su quanto concordato si sbaglia di grosso".

"Noi a differenza di parte del Pd - conclude l'esponente del Psi - vogliamo essere coerenti. Nel caso il documento non ci sia parte integrante i socialisti sapranno come fare". Minacce, quindi, poco velate che potrebbero concretamente tradursi in due possibili strade da percorrere: o votare per senso di responsabilità comunque il regolamento urbanistico e poi presentare le dimissioni dei propri esponenti: il vicesindaco Luca Baldoni, e il consigliere comunale Giuliano Nunziati; oppure votare contro la delibera e passare quindi da subito all'opposizione.

Si profila, quindi, un passaggio molto complesso per il sindaco Pardini, visto che sulla questione Ikea le forze che lo sostengono hanno di fatto posizioni molto diverse da quelle contrarie di Rifondazione Comunista, a quelle favorevoli dei Comunisti Italiani e dei Socialisti, mentre il Pd propone di proseguire il confronto sulle possibili destinazioni di quest'area. Si riuscirà a trovare un punto di equilibrio? Nei prossimi mesi sono già previste le elezioni amministrative per il rinnovo del sindaco: si tratterà di vedere come il Comune arriverà a questo appuntamento.

 

 

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