24/12/10 08:17 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Bilancio comunale soddisfazione nella maggioranza 0

Il Pd attacca il Pdl per l'ostruzionismo in aula. "Nonostante i tagli del Governo, siamo riusciti a mantenere i servizi"

Acaca595313fe2e305a548c08cf00907

Dopo il voto arrivano i commenti delle forze politiche sull'approvazione del bilancio preventivo per il 2011 del Comune di Pisa. Due giorni di sedute del Consiglio Comunale al termine delle quali la maggioranza che sostiene il sindaco, Marco Filippeschi, ha votato a favore del provvedimento, mentre le opposizioni con motivazioni e sfumature diverse hanno espresso un parere contrario.

E i primi a commentare con soddisfazione il via libera al bilancio sono le forze della maggioranza. "Il bilancio - spiega Antonio Mazzeo, consigliere del Pd e Presidente della Commissione consiliare competente - è quello che avevamo annunciato: nonostante i pesanti tagli del Governo siamo riusciti a mantenere i servizi, senza toccare l'istruzione né la spesa sociale. Ci sono alcune modifiche che crediamo possano essere importanti, tra cui un'ordine del giorno in cui chiediamo che Pisa, in quanto città d'arte, di grandi servizi metropolitani e di cultura, vissuta ogni giorno da 150.000 persone, possa avere una fiscalità diversa rispetto a quella delle altre città".

Sottolinea, invece, la compattezza della maggioranza il capogruppo del Pd, Ranieri del Torto, anche perché su un atto così importante sarebbe stato inspiegabile il contrario, a meno dell'apertura di una vera e propria crisi del governo cittadino: "Il gruppo del Partito Democratico si è dimostrato unito e compatto, mostrando grande senso di responsabilità. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto per la città in un momento così difficile per gli enti locali. Siamo anche soddisfatti che l'Ordine del giorno presentato dalla maggioranza che più guardava al futuro della città sia stato votato anche dall'Udc e da Fli, con l'astensione di Sel".

Dura condanna da parte dei due esponenti del Pd nei confronti del Pdl per il comportamento assunto in aula in questi giorni: "I consiglieri del Pdl non hanno reso un buon servizio alla città. Di questa due giorni ricorderemo il loro ostruzionismo, pesante e privo di costrutto. Hanno deciso di barricare il Consiglio ma non hanno ottenuto alcun risultato, perché il documento uscito dall'aula è nella sostanza identico a quello che è entrato. Si parla tanto di costi della politica, ma il Pdl pisano predica bene e razzola male: non sanno che tenere per due giorni il personale del Comune a disposizione del Consiglio è un costo per la cittadinanza? E a cosa è servito?".

E giudizi positivi arrivano dal coordinamento di InListaperPisa: "La crisi generale e i tagli governativi avrebbero compromesso la gestione della città se nel passato non fosse stato affrontato e riportato a limiti compatibili il problema del debito del comune (oggi valutato AA- da agenzie internazionali di rating come Fitch). Le politiche di rigore di bilancio direttamente effettuate dalla Lista o richieste agli alleati di governo in questa e nelle passate giunte comunali, hanno permesso che per il 2011 si possa ancora avere un bilancio comunale degno di questo nome e mantenere la sostanza e anche la dimensione degli interventi strategici che vedono continuare la politica sociale del comune e l'erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese con maggiore rispetto delle reali esigenze e possibilità; per la copertura dei maggiori costi del servizio relativo c'è stato un incremento di pochi punti percentuali della TARSU".

"Ma - conclude Piero Torrigiani a nome della Lista civica - l'elemento più forte significato è che, anche in previsione delle maggiori difficoltà per il 2012, si sia finalmente dato il via con tempi certi e approvati in Consiglio a tre progetti di razionalizzazione e contenimento dei costi della complessa macchina comunale allargata: riorganizzazione dell'amministrazione comunale, gestione del patrimonio immobiliare con alienazioni e redditività di mercato per le parti non alienate, costituzione di una holding (con un solo amministratore) delle partecipazioni societarie del comune, che riportando al Sindaco e nel Consiglio Comunale gli aspetti generali della loro gestione potrà consentire al Comune e alla città, non solo di scovare e eliminare eventuali e residuali inefficienze, ma soprattutto fornire la necessaria solidità per la gestione degli investimenti che la cieca politica governativa del patto di stabilità ingiustamente impedisce, non differenziando fra città ben amministrate e solide patrimonialmente da città fallimentari e mal gestite".

Leggi anche:

- Via libera al Bilancio del Comune di Pisa

- Approvato il piano delle alienazioni. Obiettivo: 60 milioni di euro in tre anni

- Bilancio, Mazzeo: "Votarlo a dicembre è un grande risultato"

- Pisa, i Cobas: "Un bilancio da rivedere"

- Federazione della Sinistra: "Sbagliato questo bilancio nel merito e nel metodo"

- Democrazia nei Ctp: è polemica

- Bilancio comunale 2011, Sel: "Dal Pd informati solo a scelte già fatte"

- La giunta comunale presenta la manovra economica: aumenta la Tarsu

- Il Pd raccoglie la mano tesa di Sel

- Sel tende la mano a Filippeschi

- A Pisa 11 milioni di euro in meno nei prossimi due anni

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori