Il dibattito politico a Vecchiano - soprattutto nel centrosinistra dopo la crisi della maggioranza che sostiene il sindaco Pardini, aperta da Socialisti e Comunisti Italiani - prosegue allargandosi anche a quelle altre forze che oggi non sono rappresentate in Consiglio comunale ma che in vista delle prossime elezioni amministrative giocheranno un ruolo importante negli equilibri e negli assetti della coalizione. A intervenire sulla situazione politica vecchianese, infatti, dopo la nota congiunta di Pd, Prc e Pri contro Psi e PdCi, sono Sinistra Ecologia e Libertà e l'Italia dei Valori.
Da parte di Sel arriva in primo luogo una richiesta di svelenire il clima politico affinché vi possa essere comprensione su quanto sta avvenendo e partecipazione da parte dei cittadini: "La nostra sincera preoccupazione è che questi avvenimenti e le polemiche che li accompagnano, rendano più appannate, di quello che già sono, le ragioni della missione della politica e dell'amministrare la cosa pubblica che non sono altro che il raggiungimento dell'interesse generale, contro gli interessi di parte. Perché sarebbe davvero poco edificante che domani ci accorgessimo che per inseguire mediazioni e compromessi, si sono persi di vista i nostri cittadini e il loro territorio".
Entrando, invece, nel merito dei problemi legati al contenuto del regolamento urbanistico da Sel arriva un'approvazione per il provvedimento: "Ci pare doveroso osservare che aver approvato l'adozione del piano urbanistico, rappresenta già un elemento positivo che tiene nel giusto conto, le esigenze di sviluppo con quelle del territorio".
Da qui la richiesta del partito di Vendola di aprire "da subito un tavolo delle forze politiche del Centrosinistra, che abbia l'obbiettivo di definire un programma di legislatura condiviso".
Sulla vicenda interviene anche l'Italia dei Valori di Vecchiano che critica le divisioni che vi sono nel centro-sinistra vecchianese "proprio in un momento nel quale era necessario dimostrare unità".
"Entrando nel merito della questione - scrive in una nota l'IdV - che ha causato questa rottura, e cioè la destinazione da dare all'area dell'Ovaio, noi dell'Italia dei Valori riteniamo che si debba mettere al centro dell'azione politica l'interesse della cittadinanza che in questo momento richiede sviluppo e rilancio. Contestualmente al necessario adeguamento strutturale, tale area potrà far partire progetti che valorizzino le peculiarità tipiche del nostro territorio e che operino preferibilmente nel campo della "green economy": dai "laboratori per la sperimentazione tecnologica", alle "imprese spin off", fino alle strutture commerciali".
"L'importante - conclude l'Italia dei Valori - sarà la concretezza dei progetti nel rispetto del territorio e la loro brevità d'attuazione, con il fine di creare il più velocemente possibile quei posti di lavoro di cui c'è grande bisogno. Nelle prossime settimane parleremo di tutto questo e di molti altri temi riguardanti il nostro comune con i cittadini e con le altre forze politiche del centro sinistra, adottando uno spirito propositivo e collaborativo con l'obiettivo di definire un programma di governo fresco e innovativo in grado di rilanciare il governo del nostro territorio".
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