30/12/10 09:00 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Progetto "Giovani Sì", la Regione investe sulla generazione precaria 0

Un finanziamento di 295,7 milioni nel periodo 2011-2013, per cinque obbiettivi: affittare o acquistare un'abitazione, garantire il diritto allo studio e alla propria formazione; favorire l'inserimento lavorativo; l'accesso agevolato al credito e il sostegno alle attività economiche. Rossi: "Favoriamo una partecipazione attiva alla società civile"

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L'anno nuovo si aprirà per la regione Toscana all'insegna delle politiche a sostegno dei giovani. Il presidente della Regione Enrico Rossi, nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa ha concentrato l'attenzione sul progetto "Giovani Sì", un'imponente serie di provvedimenti con cui si intendono affrontare i grossi problemi della generazione "under 40" in questo delicato momento storico.

Importante la cifra che la Regione intende investire su questo progetto: 295,7 milioni nel periodo 2011-2013, che verranno destinati a cinque obbiettivi: contributi per affittare o acquistare un'abitazione, garantire il diritto allo studio e alla propria formazione, professionale e civile; favorire l'inserimento lavorativo; l'accesso agevolato al credito e microcredito e il sostegno per l'avvio di attività economiche.

"Vogliamo intervenire sulle difficoltà che impediscono l'emancipazione dalla famiglia di origine e una partecipazione attiva alla società civile - ha detto il presidente Rossi - I giovani escono sempre più tardi da casa, fanno meno figli. Anche quando il lavoro lo trovano, i giovani trovano (spesso) un lavoro precario. Si aggiunga poi che nel tempo è aumentata la distanza fra il reddito dei più giovani (25-30 enni) rispetto al reddito medio dell'intera popolazione." Tredici in totale gli interventi previsti dal Progetto Giovani. Vediamoli nel dettaglio.

Contributi per l'affitto e l'acquisto della prima casa
Dal 2011 al 2013, con un finanziamento complessivo di 45 milioni di euroo, è previsto un contributo a fondo perduto a chi contrae un regolare contratto di affitto di 200 euro al mese alle coppie con figli, nonché nuclei monoparentali (un genitore con uno o più figli), a cui sarà riconosciuta una precedenza. Per queste coppie il requisito del limite di età è stabilito a 34 anni ed è sufficiente che sia rispettato anche solo da uno dei partner. Un contributo di 150 euro al mese alle giovani coppie senza figli (di fatto, di diritto o in formazione), così come ai giovani singles o forme di convivenza tra giovani (studenti e lavoratori fuori sede). Sempre con limite di età inferiore a 34 anni. Infine, un contributo per l'acquisto della prima casa. "Faremo un accordo con i costruttori - dice Rossi - in modo che dopo un periodo di locazione massimo di 4 anni a canoni migliori di quelli di mercato il beneficiario possa avere la possibilità di trasformare l'affitto." In questo caso è previsto un contributo al costruttore che aderisce al progetto, pari a 30mila euro in caso di acquisto al termine dei 4 anni di locazione. A ciò si aggiunge un contributo per i giovani a integrazione del canone di locazione di € 150/200 al mese per un massimo di 4 anni.

Stages retribuiti
Nel 2009 a fronte di 121.000 disoccupati, i giovani in cerca di lavoro erano 69.000 (con un tasso di disoccupazione del 26% nella fascia 15-24 anni e del 12% in quella 25-34 anni, con un'incidenza della disoccupazione femminile doppia rispetto a quella maschile).
La formula regionale prevede un riconoscimento diverso delle mansioni svolte durante gli stages post laurea e di inserimento lavorativo: "Devono riconoscere a giovani diplomati o laureati una condizione di "lavoratori in formazione" evitando forme di strumentalizzazione, pur tenendo conto che non si tratta, comunque, di un rapporto di lavoro contrattuale - ha affermato il presidente Rossi - Anche già ora le imprese private più avvedute remunerano i propri stages formativi in quanto spesso prodromi ad assunzioni vere e proprie, così come in altri Paesi europei esistono programmi di stages con diverse forme di remunerazione." Il progetto "Giovani, Sì!" introduce una nuova misura tesa a garantire l'attivazione di stages lavorativi co-finanziati da soggetti convenzionati al programma regionale. La retribuzione prevista è pari a €400 mensili, di cui €150 a carico della Regione e €250 dei soggetti convenzionati (es. imprese, cooperative, altri enti pubblici) per una durata massima di 12 mesi.

Assunzione giovani laureati
E' prevista la possibilità di richiedere il contributo regionale (circa 6.000 euro per laureati e 6.500 per dottori di ricerca) in caso di successiva assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time e di 3.000/3.250 euro nel caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato part-time. Nel caso, invece, di assunzione con contratto a tempo determinato full time, della durata di almeno 12 mesi, il contributo sarà pari a 3.000/3.250 euro (e di 2.000/2200 euro per il part time). Se, entro il termine di scadenza del contratto a tempo determinato, il lavoratore venisse stabilizzato, l'azienda potrà richiedere un ulteriore contributo. A seconda della disponibilità di risorse, la misura potrà essere estesa anche alle attività di stage per soggetti non laureati. Dal 2011 al 2013: attualmente è previsto un finanziamento di 1,2 milioni destinato a crescere in base alle richieste.

Servizio civile
Attualmente sono 700 i giovani che ogni anno prestano il servizio civile nazionale e regionale, a fronte di un numero di domande di 2700 nel 2010.
Saranno attivati bandi annuali con finanziamento di progetti relativi ai settori: sanità, ambiente, istruzione, cultura, aiuto alla persona, protezione civile, immigrazione, tutela dei consumatori, pari opportunità, commercio equo e solidale, cooperazione internazionale, che potrebbe essere estesa a servizi di orientamento o di supporto di fronte alle scuole, ai monumenti, nei musei, ecc., contribuendo quindi ad un'attività relazionale ed informativa con spirito appunto giovanile.
I progetti, sono presentati dai soggetti iscritti all'albo degli enti di servizio civile regionale. Partecipano alla realizzazione dei progetti i soggetti ammessi a servizio civile con apposito bando regionale i cui requisiti siano l'età compresa tra i 18 e i 30 anni, la residenza o il domicilio per motivi di studio/lavorio in Toscana. Per i diversamente abili la fascia di età è ampliata dai 18 ai 35 anni.
Dal 2011 al 2013: finanziamento di 45 milioni.
 
Lavoratori atipici
"Disponiamo già di un fondo di garanzia - spiegano dalla Regione - per lavoratori atipici, per consentire loro l'accesso al credito finalizzato ad interventi legati alla propria condizione familiare, alloggiativi, scolastica, formativa e di salute nonché all'acquisto di beni strumentali che ne aumentino la possibilità di assunzione in pianta stabile. Il fondo, attualmente in gestione ad Artea, opera in una logica di rotazione delle risorse, a fronte delle garanzie prestate sui mutui. Dal 2011 al 2013: finanziamento di 3 milioni.

Microcredito

Il progetto prevede il finanziamento, tramite banche o intermediari finanziari, a giovani imprenditori per crediti non superiori a € 15.000 a fronte di un investimento massimo di € 20.000. La durata massima del finanziamento è di 5 anni e sarà gestito da Fidi Toscana. In questo ambito, afferma il presidente Rossi, "Fidi fornisce garanzie ma si preoccupa anche di trovare i finanziatori per creare occupazione (start-up)  ma anche far crescere e diversificare l'economia toscana. Il fondo per i giovani di Fidi Toscana consentirà pertanto di garantire piccoli prestiti a giovani di età inferiore ai 40 anni che intendano mettersi in proprio o fondare una cooperativa."
Oltre a Fidi Toscana saranno coinvolte anche le Camere di Commercio, i Confidi tra cui Artigiancredito, gli Enti locali, gli Enti previdenziali, le banche e altri soggetti privati: "Con 1 milione di euro di garanzie si possono infatti sostenere circa 5 milioni di finanziamenti - afferma ancora -. Inoltre, quando il prestito viene restituito, le risorse messe a garanzia tornano a disposizione." Alle risorse già previste per il microcredito si aggiungono ulteriori 500.000 eleggibili a finanza etica, con ciò intendendosi casi in cui l'imprenditore sia "portatore" di iniziative apprezzabili dal punto di vista etico.

Imprenditoria giovanile
Dal 2011 al 2013, con un finanziamento di 13,5 milioni di euro, un intervento riguarderà, anche in base all L.R. 21/2008, finanziamenti per PMI di nuova costituzione. E' rivolta ad imprenditori di età non superiore ai 35 anni per progetti imprenditoriali innovativi e ad elevato contenuto tecnologico. Il finanziamento riguarda investimenti materiali e immateriali, oppure marchi e brevetti per importi compresi tra 70mila e 285mila euro, o partecipazioni minoritarie al capitale di rischio tramite Fidi Toscana. E' previsto inoltre il tutoraggio per 2 anni dall'inizio dell'attività alle aziende beneficiarie.

Giovani imprenditori agricoli
Verranno sostenute anche le costituzioni di nuove imprese agricole condotte da giovani al di sotto dei 40 anni mediante premi una tantum di 40mila euro per l'avvio dell'attività, sostegni all'acquisizione di servizi di consulenza per l'avvio e la gestione della nuova attività in forme innovative, contributi per gli investimenti in attività produttive, agriturismo, energie rinnovabili e attività sociali. E ancora, coinvolgimento in progetti di cooperazione per l'innovazione, e premi per attività agro ambientali e forestali; il tutto con un finanziamento dal 2011 al 2013 di 30 milioni.

Giovani professionisti
La Regione Toscana ha attivato con L.R. 73/2008 uno specifico fondo speciale per la concessione di garanzie a favore di giovani professionisti o tirocinanti toscani. Il fondo è gestito da Artea e favorisce l'accesso al credito di giovani che vogliono avviare uno studio professionale (anche in forma associata) o che acquistano strumentazione o software informatico. La garanzia è concessa per finanziamenti che vanno da un minimo di €3.000 a un massimo di €9.000 di durata massima pari a 60 mesi, a cui si applicano i tassi massimi definiti in uno specifico Accordo sottoscritto tra Regione e banche, senza ulteriori spese.

Prestito "d'onore"
Attraverso un fondo di natura rotativa, Fidi Toscana rilascerà garanzie gratuite a totale copertura del rischio bancario, in favore di giovani di qualsiasi nazionalità residenti o domiciliati in Toscana, nella fascia di età 18-35 anni, in possesso di laurea, anche conseguito all'estero, che presentino un programma di studio fino ad una durata triennale ed un piano di copertura finanziaria delle spese che si prevede di sostenere. La garanzia sarà concedibile su finanziamenti bancari di durata ventennale, il cui rimborso inizierà entro 12 mesi dall'ingresso nel mondo del lavoro.  L'importo massimo di finanziamento e garanzia sarà di 50mila euro. Dal 2011 al 2013: finanziamento di garanzie bancarie fino a 15 milioni.

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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