Il giovane Fanucchi quando ancora non vestiva la maglia del Pisa Andata all'inferno e ritorno. Così si potrebbe definire il match di ieri del Pisa contro il Barletta. I nerazzurri chiudono il primo tempo sotto di due gol e poi riescono nei secondi quarantacinque minuti a compiere la rimonta, favoriti dal fatto di aver giocato per quasi 70 minuti in superiorità numerica, vista l'espulsione di Lucioni per fallo da ultimo uomo.
Il Pisa riesce a risollevare la partita con la forza della disperazione. In una brutta giornata le note positive vengono soprattutto dai nuovi acquisti che sono risultati decisivi per rimettere in carreggiata il match.
Ma veniamo alla cronaca della partita. Semplici schiera dal primo minuto due dei tre nuovi acquisti: Sereni e De Oliviera, mentre Fanucchi è in panchina. Il portoghese gioca così nel ruolo di trequartista dietro la coppia d'attacco composta da Carparelli e, a sorpresa rispetto alle attese, Mosciaro.
Il Pisa parte subito all'attacco e riesce a conquistare alcuni calci d'angolo consecutivi, su uno dei quali De Oliveira - buono il suo esordio - costringe a una parata molto impegnativa il portiere avversario. Ma il forcing nerazzurro si spegne ben presto e al diciannovesimo ecco la clamorosa autorete di Obodo, che nel tentativo di rinviare un innocuo cross, tutto solo, colpisce il pallone di testa e lo mette alle spalle di Lanni.
Il Pisa reagisce e al ventiduesimo Mosciaro, lanciato a rete, viene steso a terra da Lancioni che viene espulso dall'arbitro per fallo da ultimo uomo. Il Barletta a questo punto, vista l'inferiorità numerica, si chiude nella propria metà campo e cerca di controllare le offensive nerazzurre.
De Oliveria si rende nuovamente pericoloso con un gran tiro da lontano ma gli attacchi del Pisa non riescono a essere efficaci. A un minuto dal termine della prima frazione di gioco però nuova doccia fredda per l'Arena Garibaldi con i pugliesi che riescono a raddoppiare con Simoncelli in contropiede. Il primo tempo si conclude così sul 2 a 0 per gli ospiti.
A inizio ripresa Semplici butta subito nella mischia Fanucchi al posto di Obodo. Il Pisa parte all'attacco: al quinto traversa di Mosciaro a portiere battuto e pochi minuti dopo Carparelli mette fuori da due passi. I nerazzurri spingono e una clamorosa occasione capita sui piedi di Tabbiani che mette clamorosamente alto su una corta respinta del portiere pugliese su tiro di Mosciaro.
Al ventiduesimo del secondo tempo Semplici si gioca il tutto per tutto e fa uscire Tabbiani e mette un altro giocatore offensivo come Cerone. Al ventottesimo è lo stesso neo-entrato ed esordiente con la maglia nerazzura Fanucchi a riuscire ad accorciare le distanze con un colpo di testa su cross di De Oliveira.
Cinque minuti dopo il Pisa completa la rimonta con una bella azione di Mosciaro. A sette minuti dalla fine il terzo cambio per il Pisa con Miani che entra al posto di De Oliveira. Il Pisa si getta in avanti ma spinti più dai nervi senza riuscire a colpire con precisione e la gara si conclude così sul 2 a 2.
Per quanto riguarda la classifica il Pisa rimane così al penultimo posto insieme con i pugliesi a 19 punti, avendo alle spalle solo Cavese e Foligno a 16.
Sabato i nerazzurri sono attesi dalla difficilissima trasferta con l'Atletico Roma.
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