11/02/11 10:22 | autore: la redazione Stampa

Ugl Polizia Pisa: "Il Questore dimentica i poliziotti" 0

Ieri la protesta davanti alla Questura: "Crescente malcontento per la gestione del personale"

57e3a25dcf8e37560eb3b6b2424a7bbd

"Il questore di Pisa dimentica i poliziotti". E' l'accusa rivolta nella giornata di ieri (giovedì 10 febbraio) a Raffaele Micillo dal sindacato di polizia Ugl che ha organizzato un volantinaggio davanti alla Questura per spiegare le ragioni delle critiche relative alla gestione del personale e protestare contro i criteri in materia di mobilità del personale attuati dal Questore di Pisa.

"Tale gestione sta creando un crescente malcontento tra gli operatori della Polizia di Stato - si legge in una nota emessa dal sindacato - e in particolare in quei colleghi che ogni giorno sono chiamati a svolgere i servizi più pesanti e che, invece di essere gratificati con incentivi o accogliendo richieste di trasferimento in altro settore, sono dal Questore dimenticati. Demotivare chi, con il proprio impegno, spirito di sacrificio ed abnegazione garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini, non agevola sicuramente quel processo da tutti auspicato per riportare la sicurezza a Pisa a livelli accettabili".

Il sindacato sottolinea che "nei trasferimenti della scorsa settimana il dr. Micillo non ha preso in considerazione le numerose richieste avanzate dai colleghi delle "Volanti" e da quelli che svolgono i servizi più disagiati; da quei colleghi che, alcuni da più di venti anni, passano oltre 60 notti in strada; ma ha deciso di accogliere istanze di colleghi che già svolgevano il loro lavoro in ufficio o in settori sicuramente meno pesanti, e con un'anzianità anagrafica e di servizio notevolmente inferiore".

La mobilità interna, dunque, è al centro della protesta: "La mobilità del personale, come le valutazioni sull'impiego, sono prerogative del Questore sancite da leggi dello Stato e che il dr. Micillo non perde occasione di ricordarci. Ma allo stesso modo il Dr. Micillo dovrebbe ricordarsi che, in qualità di autorità provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, se oggi a Pisa non vi è sicurezza, non può certo scaricare su altri questa responsabilità".

La nota dell'Ugl conclude: "Noi non vogliamo travalicare le nostre competenze, abbiamo ben chiari i nostri compiti, ma non possiamo accettare una siffatta gestione del personale e della sicurezza, perché ogni giorno, sulla strada, ci sono i nostri colleghi, che subiscono sulla loro pelle le scelte del Questore".

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori