Identificati dalla Polizia Municipale nel tardo pomeriggio di ieri alcuni ragazzi del Movimento 5 Stelle presenti in sala delle Baleari per seguire i lavori del Consiglio Comunale. La richiesta di intervento di una vigilessa nei confronti degli studenti è stata fatta dalla Presidente del Consiglio Comunale Titina Maccioni, nel momento in cui i ragazzi hanno tirato fuori una telecamera per riprendere il dibattito riguardante l'Hub militare.
La motivazione addotta dalla Presidente è che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, dopo un confronto con i gruppi consiliari, ha stabilito che non è possibile fare riprese del consiglio senza una preventiva richiesta e la conseguente autorizzazione fatta dallo stesso Ufficio nella persona del presidente.
Una decisione contestata dai "grillini" che, regolamento comunale alla mano, chiedevano dove fosse scritta questa norma e quindi di poter esercitare il loro diritto di riprendere, visto che le sedute sono pubbliche. Ed, infatti, nel regolamento non compare alcuna indicazione a riguardo.
Dopo una discussione con i ragazzi, a cui hanno partecipato anche diversi consiglieri comunali, la richiesta della Maccioni della loro identificazione.
"Siamo qui per la prima volta - raccontano i ragazzi - per quella che chiamiamo 'operazione fiato sul collo', un'operazione trasparenza rispetto a quanto avviene in luoghi come i consigli comunali. Questo materiale poi lo avremmo insertio nella nostra pagina facebook".
"Le sedute sono pubbliche - ripetono gli studenti più volte - e nel regolamento non si fa accenno a nessuna richiesta necessaria per poter effettuare le riprese, per cui si tratta di un atto arbitrario". I ragazzi sono identificati, posano la telecamera e continuano a seguire la discussione in consiglio.
Nel corso della seduta la stessa Presidente poi si è scusata con gli esponenti del Movimento 5 Stelle per essere ricorsa alla identificazione, dando la disponibilità nel caso in cui venga presentata una richiesta scritta a valutare questa possibilità per le prossime sedute".
Questo articolo contiene 3 commenti.
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2011/02/18 17:02:59 Il Merovingio Si', ma con la differenza fondamentale che il custode dei bagni pubblici non è eletto al suo posto in un sistema che per dirsi democratico si presuppone faccia sapere ai cittadini elettori cosa fanno i rappresentanti che egli ha eletto (e retribuisce), così magari sa anche se vale la pena rieleggerli o meno. Forse invece in Consiglio comunale ci si vergogna di qualcosa? Eh, beh, visti gli arrosti che combinano, sarebbe il minimo... Poi lamentiamoci che Grillo e l'antipolitica hanno un seguito (a differenza del PD!)
Oltretutto è un comportamento anche anacronistico, nell'epoca in cui anche i telefonini e le macchine fotografiche che trovi nell'òvo di Pasqua hanno una telecamera. Per non parlare del fatto che invece le onnipresenti, costose e inutili telecamere di videosorveglianza la nostra Amministrazione comunale se le rivendica con orgoglio.
2011/02/18 15:02:18 Massimiliano Fuffas Questo comportamento è tipico di chi detiene un minimo di "potere". Succede a partire dal custode dei bagni pubblici in su.
2011/02/18 12:02:12 drugo lebowski Scene già viste...
Se non sbaglio la Titina provò anche a mandare via le telecamere di Pisanotizie, salvo poi tornare sui suoi passi dopo aver letto il Regolamento.
Insomma, non si capisce perchè lei continui a stare lì. Però il gusto di mostrare il distintivo non lo perde...