Esordio con sconfitta nella giornata di ieri per Dino Pagliari sulla panchina nerazzurra. Il Pisa ha perso per due a zero fuori casa con la Juve Stabia nella partita di andata della semifinale di Coppa Italia.
Il nuovo allenatore ha appena avuto il tempo di incontrare la squadra e svolgere una prima sessione di allenamento. Poi, subito in campo. Impossibile dunque vedere la sua “mano”, sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto psicologico sulla squadra, anche perché il vero appuntamento cui tutta la città guarda è la partita decisiva per la salvezza con la Cavese di domenica.
Comunque quella di ieri è stata una tappa di avvicinamento importante nonostante la sconfitta, maturata nel primo tempo. Infatti i nerazzurri hanno incassato nei primi venti minuti i due gol che hanno segnato la partita. Un uno-due della squadra di Braglia che in 4 minuti, tra il diciassettesimo e il ventunesimo della prima frazione di gioco, ha sfruttato la disattenzione difensiva del Pisa.
Prima è Passiglia che devia alle spalle di Lanni un tiro di Maury, e poi è Tarantino che sfrutta una punizione dal limite con un bel tiro. E' il portiere nerazzurro che poi riesce a salvare la propria porta dal terzo gol con un paio di importanti interventi su Corona e Tarantino .
Meglio nella ripresa il Pisa, grazie anche agli innesti decisi da Pagliari che fa entrare Ton al posto di Bizzotto, Obodo per Passiglia e infine Mosciaro per De Oliveira. Ma la partita si conclude con la vittoria per 2 a 0 della Juve Stabia. I nerazzurri possono aspirare così di superare il turno con tre o più gol di scarto: in caso il risultato del ritorno ai tempi regolamentari fosse di 2 a 0 si andrebbe a i supplementari.
Però ora la concentrazione del Pisa è rivolto alla partita di domenica con la Cavese. Per quanto riguarda la squadra campana è di ieri la decisione della Corte di Giustizia Federale che ha accolto uno dei due ricorsi presentati dalla società vedendo così riconosciuto uno dei punti di penalizzazione.
La Cavese sale così a 20 punti a tre sole lunghezze dal Pisa e dal Barletta penultimo. Quella di domenica si presente dunque anche per la squadra allenata da Mauro Melotti come la partita della vita, perché con una vittoria permetterebbe alla Cavese di rientrare pienamente nella lotta per la salvezza.
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