Nella foto: a sinistra Enrico Citro con la maglia della Cavese Dopo la settimana di ritiro a Torre del Greco, i nerazzurri si apprestano ad affrontare il match verità contro la Cavese. Un fine su tutti: evitare il baratro del fondo della classifica. Impresa difficile per il neo-insediato Mister Pagliari che senza dubbio si trova a dover affrontare una situazione non facile.
Concentrazione e allenamenti frequenti sono stati la cura prescritta dalla società ai giocatori del Pisa. Attenzione particolare alle rifiniture ma anche sessioni di studio - pare che i nerazzurri abbiano lungamente analizzato le riprese delle scorse gare - per risalire nella corsa alla salvezza.
I dubbi sulla formazione che Pagliari farà scendere sul campo della Cavese non mancano. Ricordiamo che la squadra campana è ultima in classifica a tre punti dal Pisa: una vittoria di quest'ultima, dunque, significherebbe per i nerazzurri essere "agguantati" e precipitare nell'ultima posizione della classifica.
All'andata i nerazzurri si imposero per 1-0, rete di Mosciaro quasi allo scadere. Si parla di una riproposizione del 4-4-2 con la difesa composta da Gimelli, Stendardo, Raimondi e Calori. Al centro Reccolani, Pasiglia, Favasulli e Ilari, con Obodo che molto probabilmente partirà dalla panchina. In attacco - assente per squalifica Carpareli - sarà la volta di Mosciaro e dell'autore del gol a Taranto, Guidone.
La Cavese non ha una retroguardia irresistibile, ma vanta nella sue fila il giovanissimo Citro che non mancherà di apportare il proprio contributo di qualità alla squadra. Anche per la formazione di Mister Melotti un settimana di intensa preparazione, dedicata non solo al fisico. Il match di Cava de' Tirreni si preannuncia dunque di non facile risoluzione per i nerazzurri di Pagliari.
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.