Nella foto: Dino Pagliari, allenatore del Pisa Pisa al cardioplama a Cava de' Tirreni. Una partita sofferta quella contro la tenace Cavese con il risultato bloccato sullo 0-0 fino agli ultimi scampoli di gioco. Solo una prodezza del rinato Guidone riesce a condurre in vantaggio i nerazzurri e ad allontanare il baratro dell'ultimo posto in classifica.
Una vittoria, questo Pagliari aveva chiesto ai suoi giocatori. Ora sono sei i punti che separano il Pisa dall'ultima in classficia che ha agguantato la quota 26, a pari merito con Foligno, Barletta e Viareggio.
In campo: in difesa Calori, Anselmi, Raimondi e Gimmelli. A centrocampo confermati il nigeriano Kenneth Obodo e Giovanni Passiglia. Ilari e Favasuli gli esterni. La coppia d'attacco è formata da Mosciaro e Guidone.
Partita inizialmente d'attesa, con gli avversari che si studiano senza tentare l'affondo. Calma piatta dunque fino al 23', quando Obodo lancia su Guidone che pesca in aria Mosciaro. Gran botta di destro respinta dal portiere della Cavese. Dopo un quarto d'ora è ancora Guidone ad avere tra i piedi la palla del gol, ma spreca malamente sparando fuori. Due minuti dopo Ilari incoccia la traversa: mani nei capelli e fine del primo tempo a reti inviolate.
La seconda frazione di gioco si apre con una Cavese ancora più incisiva. Pericolo al 12' per il Pisa, quando l'attaccante avversario, Camillo Ciano, servito da Schetter colpisce la parte superiore della traversa. Brivido per i nerazzurri che intuiscono che l'esito della partita non è affatto scontato. Dopo i primi quindici minuti del secondo tempo, Ilari lascia il posto a De Oliveira. Ma è al 35' l'occasionissima: Mosciaro pesca in area avversaria il liberissimo Guidone che, solo davanti al portiere, calcia frettolosamente, mangiandosi un gol fatto.
Al 42' però la svolta. Palla verticalizzata da Passiglia e raccolta da Pedro che indirizza verso Guidone il quale, questa volta freddo e determinato, batte il portiere Pane nell'angolino più lontano. Il Pisa è in vantaggio per 1-0.
Ma la Cavese non demorde e sono minuti di dolore per i nerazzurri, rimasti in dieci per l'infortunio di Obodo. Cavese tutta in attacco che imbecca due grosse palle gol respinte però dal ritrovato Pugliesi. Fischio dell'arbitro e respiro di sollievo.
Una settimana di intensa preprazione attende ora i giocatori del Pisa, in vista del derby di domenica prossima contro la Lucchese.
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