Lo scorso mercoledì (18 maggio) si è tenuto un altro incontro in Prefettura fra gli enti coinvolti nelle procedure per l'esplosione dell'ordigno bellico trovato durante gli scavi del porto di Marina.
E' stata stabilita la data per il disinnesco e l'esplosione: sarà il prossimo 25 maggio, quando una volta fatte evacuare le oltre 500 persone che vivono nei pressi del cantiere, l'ordigno verrà trasferito in una cava di Lajatico e lì fatto brillare.
Tramonta quindi l'ipotesi di usare il territorio del Parco per le operazioni di esplosione: a questa idea si erano fermamente opposte le associazioni ambientaliste presenti nel consiglio del Parco, e la stessa direzione aveva chiesto una Valutazione di Impatto Ambientale - la bomba, ricordiamo, è di tipo incendiario e pesa 500 libbre.
Intanto è prevista un'assemblea pubblica indetta per lunedì prossimo, alle 18.30, al cinema teatro Don Bosco a Marina, per discutere dell'evacuazione programmata per il 25.
Le operazioni di sgombero inizieranno alle 8 del mattino e l'area da evacuare è ricompresa in un raggio di 250 metri da dove si trova l'ordigno. Sarano necessarie almeno due o tre ore, fanno sapere gli Enti, ma la zona sarà svuotata per l'intera mattinata, per consentire i lavori in sicurezza.
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