15/06/11 09:00 | autore: c.c. Stampa

Avenance vince il nuovo appalto per la refezione scolastica 0

La multinazionale già assegnataria del servizio ha vinto la gara per l'appalto multimilionario del Comune di Pisa. 17 milioni di euro, 5 anni la durata, 2.300.000 i pasti da erogare, e intanto, il processo di esternalizzazione del personale ausiliario continua "irreversibilmente". Al bando si era presentata anche un'altra azienda, Eudania Cir: respinta la sua offerta perché giunta in ritardo

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Sono stati presentati ieri in Comune i risultati del bando di gara per la gestione del servizio di refezione scolastica per i prossimi 5 anni. Un appalto di quasi 17 milioni di euro in cui la favorita da subito era l'azienda uscente, la multinazionale Avenance, che infatti ha visto riconfermarsi la gestione con alcuni elementi aggiuntivi rispetto all'attuale.

L'assessore alle politiche educative Marilù Chiofalo ha illustrato i risultati della procedura di assegnazione provvisoria del servizio di refezione scolastica. Sulla base della valutazione tecnica dell'offerta, infatti, quella di Avenance è stata ritenuta la migliore; ora ci sono 60 giorni per i tempi di verifica al termine dei quali, se non verranno riscontrati impedimenti o non ci saranno ricorsi, l'assegnazione sarà definitiva. La commissione era presieduta da Laura Nassi, dirigente dei servizi educativi del Comune di Pisa e composta dall'avv. Ridondelli dell'ufficio legale e dall'avv. Stefania Cantisani dell'ufficio gare.

Sono due le offerte giunte agli uffici comunali: quella di Avenance, che è risultata vincente, e quella di Eudania Cir, azienda toscana nel settore della ristorazione recentemente incorporata alla Cir Food di Reggio Emilia, cooperativa con aspirazioni multinazionali presente in 16 regioni italiane e 70 province, che si trova anche in Belgio, Bulgaria, Usa e Vietnam. Proposta bocciata, quest'ultima, "perché arrivata con 24 ore di ritardo - affermano Nassi e Chiofalo - e dato che non fa fede il timbro postale, è stata respinta".

La proposta di Avenance, secondo l'amministrazione, "contiene elementi migliorativi rispetto al capitolato di gara, tra cui il controllo del servizio, e attività di educazione e formazione rivolta sia agli adulti che agli utenti delle mense". E' stato proposto inoltre, "un miglioramento nella trasparenza della comunicazione, con l'impegno di pubblicare su un apposito sito le informazioni necessarie".

Il nuovo appalto per la gestione del servizio di refezione scolastica prevede 1 cuoco in più al centro di cottura Virgo e uno in quello di Ospedaletto; 4 addetti in più alla distribuzione dei pasti, di cui due per le scuole a tempo pieno di nuova attivazione (materna Perodi e elementari Cambini). Un addetto in più anche per il trasporto pasti, una squadra "jolly" per le assenze non programmate e 6 addetti al coordinamento e controllo. Infine, l'amministrazione lancia anche l'idea di esternalizzazione del servizio nel nido di San Biagio.

Un appalto importante quindi, vinto da un'azienda che sta avviando anche percorsi paralleli alla semplice gestione dei pasti, come quelli sull'educazione alimentare, che secondo quanto riporta anche la dirigente Nassi, "vorrebbero consolidare e inserire nei piani educativi". Resta il dato comunque, che ad ogni addetto in più inserito nell'appalto, corrisponde un dipendente comunale in meno. Con il blocco delle assunzioni non c'è, infatti, nessun ricambio ai pensionamenti, e il processo di esternalizzazione, che nel caso della refezione scolastica passa innanzitutto dal personale ausiliario, è, per dirla con le parole della stessa Chiofalo, "irreversibile".

Su questo annoso punto dolente, che ha toccato tutti i servizi comunali negli ultimi 10 anni, la posizione della Chiofalo non è "sul Si o No all'esternalizzazione, ma sul Come". Sulla naturale opposizione dei sindacati alle esternalizzazioni l'assessore afferma di "aver trovato un punto di equilibrio sostenibile, che parte dal prendere atto della situazione, mutata rispetto al passato: ci sono meno soldi e più vincoli. Questo ci obbliga - ha aggiunto - a tentare di mantenere alto il livello e la qualità del servizio, ma con tariffe che siano accessibili", ed è in questo si inserisce quindi "l'incremento di risorse assegnate alla gestione esterna".

Nella giornata di ieri si è tenuto quindi un incontro tra i sindacati, la RSU e l'amministrazione comunale, dove sono stati illustrati i contenuti dell'appalto. "E' stata espressa una richiesta - prosegue Chiofalo - da parte dei sindacati di una riunione in cui affrontare le problematiche riscontrate nella gestione, laddove non c'è personale comunale, dei servizi reparto e cucina nei nidi e nelle scuole dell'infanzia".

Sul tavolo della discussione, oltre alle linee generali della nuova gestione del servizio, anche la differenza di condizioni contrattuali fra personale comunale e quello esternalizzato. Su questo punto Chiofalo ha detto che è in atto "un tentativo di inserire accorgimenti sul personale esternalizzato, e stiamo cercando di trovare modi per rendere maggiormente il personale ausiliario parte integrante del servizio". 

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