26/07/11 10:42 | autore: la redazione Stampa

Pisa: circa 9 milioni di euro per l'innovazione tecnologica 0

Per approvare definitivamente gli 8,5 milioni di finanziamento la Regione attende entro fine ottobre un programma di governance integrata dei Poli d'innovazione

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Sconfiggere la crisi economica e poi gettare le basi del rilancio, scommettendo sull'innovazione per far crescere la competitività dell'imprenditoria locale. E' questo l'obiettivo strategico ispiratore di alcune partite aperte in Toscana da Regione e Province, che si apprestano a mettere sul tavolo risorse concrete.

A Pisa spetta un budget da circa 9 milioni di euro, come spiega l'assessore provinciale Graziano Turini: "La sfida di maggiore portata è quella dell'avvio della rete dei ‘Centri di competenza': in sostanza un sistema di strutture specializzate in ambiti di ricerca definiti, in ordine ai quali saranno chiamate a ‘sfornare progressi' da trasferire alle aziende. Il nostro piano, presentato nell'ambito dell'apposito bando regionale, è stato ammesso in toto e concorre ora a finanziamenti per circa 8,5 milioni di euro, destinati a cofinanziare un investimento complessivo di oltre 19".

Asi aggiunge inoltre un'iniziativa per i "Poli d'innovazione": laboratori di livello regionale in cui gli organi della ricerca operino a contatto con le aziende che vi aderiscono, con queste ultime che collaborano strettamente tra loro. 12 sono quelli previsti in tutta la Toscana, ognuno corrispondente a un diverso settore (nautica, energie rinnovabili etc), promossi e coordinati dalle Province, con soggetti gestori individuati nei Poli tecnologici.

Le eccellenze del territorio pisano intervengono in più Poli d'innovazione, tra cui quello denominato Politer-Ict, telecomunicazioni e robotica, uno dei più importanti, che ha come coordinatore il Polo Navacchio, che ha ottenuto un finanziamento da 530mila euro e che domani (27 luglio) presenterà le imprese aderenti.

I "Poli d'innovazione" saranno un tassello funzionale all'attivazione delle "Reti dei centri di competenza". Un traguardo rispetto al quale la Provincia di Pisa si è portata in posizione incoraggiante nella procedura di richiesta dei finanziamenti regionali.

Tutto ciò grazie a un lavoro sinergico svolto con il supporto di Quinn (Consorzio universitario qualità e innovazione) e con tutti i soggetti della ricerca, non solo quelli che hanno presentato i singoli progetti di laboratori specialistici, inseriti nella ‘Rete' pisana. Quelli finanziati sono: Scuola Normale (nanotecnologie), Scuola Sant'Anna (circuiti integrati fotonici), Consorzio Pisa Ricerche (Ict e microelettronica), Polo di Navacchio (ampliamento con sesto lotto), Comune di Pontedera (gabinetto di test e misure "PontLab"), Belvedere Peccioli (robotica e domotica), Cosvig e Centro Geotermia Larderello (infrastrutture energetiche ad alta efficienza).

Per approvare definitivamente gli 8,5 milioni di finanziamento la Regione attende entro fine ottobre un programma di governance integrata di queste strutture: Provincia e partenariato, con l'importante supporto di Quinn, lo dovrebbero fare a breve.

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