Un uomo di nazionalità marocchina di 38 anni si è svegliato dal coma e gli è stata subito notificata dai carabinieri di Pisa un'ordinanza di custodia cautelare per tentata violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una donna di 35 anni, originaria di La Spezia e residente in provincia di
Lucca.
L'uomo, identificato in passato con dieci identità diverse e che ha precedenti segnalazioni per spaccio, avrebbe tentato di stuprare la donna una notte di fine dicembre nella pineta a Migliarino Pisano. Secondo le indagini dei carabinieri, approfittando del luogo appartato e del fatto che l'amica della donna era rimasta in macchina, il marocchino si sarebbe accanito contro di lei prima picchiandola (la vittima ha riportato lesioni e fratture al volto guaribili in un mese) e poi denudandola. Non c'é stata violenza per l'intervento dell'amica con successiva fuga delle due donne.
Fondamentale per risalire al marocchino, a detta dei Carabinieri, è stato il riconoscimento della sua foto da parte delle donne. Quattro mesi dopo la tentata violenza, il maghrebino è rimasto coinvolto, questa volta come vittima, in una sparatoria in un'altra pineta in località Bufalina (Pisa) ed è stato ricoverato in coma nell'ospedale Versilia.
Appena le sue condizioni di salute lo consentiranno, verrà trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa.
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