Un risultato reso possibile, sottolineano l'amministrazione del comune termale e Geofor, grazie all'impegno e alla sinergia fra l'azienda di gestione rifiuti, i tecnici e gli amministratori di San Giuliano, ma soprattutto grazie all'impegno dei cittadini che, come ha sottolineato l'assessore all'ambiente di San Giuliano Francesco Verdianelli, "hanno recepito i vantaggi che la raccolta differenziata produce per l'ambiente". Sono infatti 11 mila le famiglie del territorio comunale entrate a pieno regime nella dinamica del porta a porta.
60,12% la percentuale di rifiuti differenziati raggiunta fra gennaio e giugno 2011, che raggiunge il 64% se vi si somma il 3% dei composter e l'1% degli inerti. Una netta impennata rispetto allo stesso semestre del 2010 che aveva registrato il 37,54%. Un balzo in avanti a cui ha indubbiamente contribuito il mese di giugno, in cui è stato registrato un incremento di 5 punti percentuali. Ma non solo si differenzia di più: a San Giuliano diminuisce anche la produzione di rifiuti.
Risultati che vanno a tutto vantaggio della salute e delle tasche dei contribuenti: meno rifiuti indifferenziati, e in assoluto minori quantitativi di spazzatura da smaltire, significano meno costi di smaltimento e meno conferimenti in discarica. Sembra dunque ormai scontato il raggiungimento dell'obbiettivo fissato per il 2012 del 65%, quota di differenziata necessaria per evitare il pagamento dell'ecotassa, anche se a livello provinciale l'obbiettivo non verrà sicuramente raggiunto e l'ecotassa per molti comuni, anche virtuosi, resterà comunque una realtà.
"I dati di questo primo semestre - ha commentato Verdianelli - sono la dimostrazione che la raccolta porta a porta, se fatta seguendo i giusti criteri, conduce ad ottimi risultai". E sono gli obbiettivi raggiunti dal Comune di San Giuliano Terme, ha fatto sapere in una nota il presidente Paolo Marconicini, a spingere "Geofor a proseguire il percorso di attivazione dei vari porta a porta". Già prevista l'attivazione della raccolta porta a porta nel nei comuni di Ponsacco, Calcinaia, Santa Croce sull'Arno e Castelfranco. Mentre anche il comune di Cascina, spiegano da Geofor, "sta seriamente prendendo in considerazione l'attivazione del servizio per il 2012".
Ma il comune di San Giuliano non ha intenzione di riposare sugli allori. "Se consideriamo - ha spiegato l'assessore Verdianelli - che attualmente abbiamo solo 1 stazione ecologica, con altre 3 stazioni il dato potrebbe migliorare". In attesa di avviare i lavori di costruzione il Comune ha aperto un canale con Vecchiano per valutare la possibilità di appoggiarsi alla stazione ecologica di Nodica, già informatizzata.
Procedono anche i tavoli con Calci e Vicopisano per la discarica del Paduletto, di cui si potranno servire le frazioni limitrofe. E se restano incerti i tempi, la buona notizia è che l'ATO ha riconosciuto un contributo di 25 mila euro dell'informatizzazione dell'isola ecologica calcesana, pari alla metà della somma necessaria. Intanto l'amministrazione di San Giuliano muove i suoi passi per garantire ai suoi abitanti vantaggi economici legati al conferimento presso le stazioni ecologiche informatizzate (ricordiamo che attualmente l'unica è quella in via del Paduletto).
Il 4 agosto approderà in consiglio comunale la modifica al regolamento T.I.A. per il riconoscimento economico, che prevederà un tetto massimo di materiale conferibile e stabilirà le corrispondenze euro/grammi per i materiali conferibili. E se in attesa che il nuovo sistema di raccolta effettuasse il suo rodaggio nessuna sanzione economica è stata somministrata per abbandono di rifiuti o per errato conferimento, a breve le multe entreranno in regime. I cittadini sono avvertiti. Anche se, a San Giuliano, sembra tutto sommato un avvertimento non troppo necessario.
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