A Pisa un gruppo di giovani provenienti da Iraq, Siria, Palestina, Egitto, Tunisia e Marocco ha trascorso l'estate ritessendo i contatti tra membri della comunità araba locale.
Questo gruppo di studenti, lavoratori e attivisti, con il sostegno e la partecipazione delle associazioni cittadine Africa Insieme, Casa della Donna, Maghreb Unito, Un ponte per... e Progetto Rebeldia, ha deciso di fondare un Centro di Cultura Araba che nascerà a Pisa ma mira a diventare un punto di riferimento in Toscana e in Italia.
Sarà uno spazio per la diffusione della cultura araba in tutte le sue espressioni, dalla poesia e letteratura alla musica e al cibo. Promuoverà inoltre progetti di interazione e conoscenza reciproca tra arabi e italiani, ospiterà dibattiti sulla società e la politica del mondo arabo.
La religione è solo parte della vita delle comunità araba, che include atei, fedeli musulmani, cristiani e di altre confessioni, per cui il Centro intende occuparsi della cultura araba in senso laico, una novità nel contesto italiano.
Come scrivono i promotori nel Documento di Fondazione "cerchiamo di creare un luogo di dibattito tra la famiglia araba e quella italiana, coinvolgendo donne e uomini, giovani e bambini; un luogo in cui essi trovino rispetto e uguaglianza, dove la libertà di espressione sia sacra. La nostra differenza e varietà culturale ci insegna che abbiamo molto da imparare dagli altri".
Il Centro cerca una sede, ma le sue iniziative prenderanno vita a Pisa da settembre 2011, a cominciare da una grande festa per la celebrazione laica della fine del Ramadan, il digiuno rituale dei musulmani. La festa di Eid el-Fitr ha importanza analoga al Natale cristiano e coinvolge tutta la comunità nel mondo arabo: tre giorni di eventi in cui i bambini ricevono regali e si allestiscono spazi per la festa e il gioco nei quartieri di tutte le città arabe.
La festa, patrocinata dal Comune di Pisa, si terrà sabato 3 settembre dalle ore 18 alle 23 presso il giardino della Circoscrizione n.4 (Via Fratelli Antoni, zona S. Giusto, Pisa) messo a disposizione dall'amministrazione comunale.
Tutta la cittadinanza è invitata e l'ingresso è gratuito. Sono previsti un dibattito sul progetto del Centro Culturale Arabo, spazi dove i bambini possano giocare e attività organizzate appositamente per loro, e un buffet di dolci e cibi tradizionali da tutti i paesi arabi.
Dalle ore 20 suonerà il gruppo di musica araba Maram Oriental Ensemble (www.maram-music.com) e chiuderà il DJ Dom Africa.
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