Cinque misure di sicurezza tra le 14 più efficaci e almeno uno dei sei sistemi di protezione degli sportelli bancomat tra quelli maggiormente sicuri da adottare rispettivamente entro tre e sei mesi dal protocollo d'intesa sottoscritto oggi alla prefettura tra le banche della provincia, l'Abi e le forze dell'ordine del territorio. Dalla dotazione di bussole (le porte girevoli ove si accede uno per volta) ai metal detector, alla videosorveglianza e fino a un sistema di tracciabilità delle banconote sono solo alcune delle misure di sicurezza elencate nell'accordo per garantire una sorveglianza adeguata in ogni filiale e, per quanto riguarda la sicurezza degli sportelli bancomat, l'intesa prevede l'adozione di almeno una tra le misure testate tra le più efficaci (dai sistemi antiesplosione, ai dispositivi per localizzare/rintracciare le banconote, fino al rafforzamento delle casseforti).
"L'accordo - ha spiegato il prefetto Antonio De Bonis - si inserisce nel sistema della sicurezza partecipata per favorire un rapporto sempre più stretto di collaborazione tra le forze di polizia e i direttori di banca e prevede anche la comunicazione a polizia e carabinieri di nomi e recapiti dei responsabili delle singole filiali e gli orari di apertura al pubblico degli sportelli".
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