04/10/11 10:00 | autore: la redazione Stampa

A Pisa un nuovo farmaco per la cura del mieloma multiplo 0

Si tratta del Carfilzomib, il cui uso è stato già approvato nei mesi scorsi dalla Food and Drugs Administration

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IV seminario dedicato al mieloma multiplo, organizzato a Lucca dall'Associazione Schirinzi A. Mario Onlus, l'unica in Italia a investire tutte le proprie risorse umane ed economiche nella sensibilizzazione e raccolta di fondi per la ricerca su questa malattia, che ha visto riuniti professionisti dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana, dell'Azienda sanitaria di Lucca e dell'Azienda ospedaliero universitaria di Firenze.

"In fase sperimentale - si legge in una nota dell'Aoup - il Carfilzomib si è dimostrato molto promettente: oggi è infatti in grado di ottenere una notevole riduzione di effetti collaterali neurologici. Il farmaco verrebbe affiancato ai principi attivi alla base dei medicinali attualmente in uso (non ultimo il Velcade® oppure Bortezomib, che ne è il principio attivo). In futuro potrebbe poi sostituirli, in quanto ha gli stessi effetti terapeutici senza gli effetti collaterali lamentati".

La scoperta di nuovi farmaci e la somministrazione di nuove terapie sono attesissime dai pazienti (circa 4500 ogni anno le persone colpite da questa neoplasia), dal momento che l'obiettivo è ottenere la cronicizzazione della patologia, con continui miglioramenti nella qualità della vita.

E al convegno sono stati anche considerati gli effetti combinati di vecchie e nuove terapie, soprattutto alla luce delle recenti scoperte che qualificano diversi mielomi a seconda del genoma del paziente, e dunque richiedono terapie diversificate.

Tra i quesiti maggiormente posti dai pazienti, quello sull'opportunità di seguire o meno una terapia di mantenimento in caso di remissione completa della malattia (a Pisa, ad esempio, dopo trapianto autologo si somministra l'Interleuchina).

Insieme a Vittorio Schirinzi, presidente dell'Associazione Schirinzi A. Mario, anche Mario Petrini, primario di Ematologia dell'Ospedale Santa Chiara e Alessandro Melosi, responsabile di Ematologia all'Ospedale di Lucca. Tra i relatori la psicologa Lisa Galli, responsabile del Servizio Psicologia AIL Modena ONLUS, autrice di numerose pubblicazioni tra cui "Quando la vita cambia colore" (Mondadori 2009) e Nicola Giuliani, medico e ricercatore, nonché docente all'Università di Parma, che ha condotto importanti studi sul microambiente nel quale proliferano le plasmacellule del mieloma.

A chiudere i lavori Greg Brozeit dell'International Myeloma Foundation, la prima e più importante organizzazione no profit al mondo che si occupa di mieloma multiplo per migliorare la qualità della vita dei pazienti, con cui nel 2009 è stato raggiunto un importante accordo di affiliazione con l'Associazione Schirinzi che, tra le altre attività, cura un blog sul quale si possono trovare costanti aggiornamenti sulla ricerca, oltre a molti links e informazioni sul mieloma multiplo: http://mielomahelp.blogspot.com.

 

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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